Qualche settimana fà, un sabato pomeriggio pieno di prospettive nevose, dalle previsioni al cielo scuro, all'aria quasi gelida. In questo inverno superasciutto, almeno dalle mie parti, sembrava potesse essere la volta buona, ho pensato che se iniziava davvero poi le possibilità di gironzolare si sarebbero drasticamente ridotte e così pronti via per un "fantastico" giretto di poco più di un'ora.
La multi da troppo tempo era obbligata a percorsi pianeggianti, asfalto, città e anche parecchio garage, così siamo andati a fare una salitina tanto per far cantare un pò il motorino.
Che poi non ha cantato per niente perchè per non far subito finire il "bello" guidavo in piedi al minimo cercando le curve anche quando non c'erano.
Qui si sale, sullo sfondo sulle cime della Valsusa si intravede la prima neve:

Qui cercavo il "bagno" e potreste pensare che quello sia il mio casco parcheggiato, ma non c'era altra moto in giro, il silenzio regnava assoluto, guardando da vicino il casco ho capito che doveva essere lì da parecchio tempo, il rudere aveva un'aria sinistra....quel filo di vento freddo smuoveva qualche ramo facendolo scricchiolare.... quindi....l'ho tenuta e me ne sono andato....comunque non mi scappava così tanto
![[Marameo] :snook:](./images/smilies/mistick_baeh.gif)

Trovo che le nostre motorette siano più belle quando iniziano a sporcarsi, non quando sono già belle piene di nitta, dico proprio all'inizio, i primi lappini di fango quà e là...

Fine dei giochi, dietrofront:

Un pò di segnaletica:

Il pianoro che decreta la fine della salita:

Alberi, rami, foglie, pietre, odore di bosco:

Sulla via del ritorno, l'unico semaforo con conto alla rovescia che abbia mai visto (ma non faccio testo per via della mia staticità), un cielo sempre più carico anche se poi non succederà nulla, di pioggia o neve neanche l'ombra.

In attesa di qualche report serio, ciao.