Come qualcuno di voi sa già, sono alcuni mesi che ho un nuovo lavoro: sono un “PTL CTD applicato alla UDR di Thiene, addetto alla guida di “Motomezzo”: in parole potabili, “fo el postin a Thiene, col motorin!”
Adoro il linguaggio burocratico, il termine “motomezzo” è geniale! Lapalissiano che, se l'automobile è il mezzo principe, e si dica comunemente automezzo aziendale, si estenda la dizione anche alla motocicletta, o scooter che sia; ma in azienda ci sono, poche per la verità, anche le biciclette: sono forse da chiamarsi “bicimezzo”? O “ciclomezzo”?
E le scarpe in pura gomma plastica che mi hanno fornito a corredo (ideali per portare i piedi dallo stato solido a quello “formajo verde”, con relativi odori), come dovrebbero essere chiamate? “Scarpamezzo”?”Calzomezzo”? Indagherò.
Quello che mi preme raccontare è come il mio curriculum non sia passato inosservato a chi preposto a ciò; una ventennale esperienza motociclistica, viaggi in Europa ed Africa, gare e cavalcate non potevano non avere il giusto riconoscimento che meritano. Ed infatti, una volta arruolato, sono subito stato mandato a fare il corso P.I.F. (Postini In Fuoristrada, per chi non l'avesse capito!).
Avete presente la Legione Straniera? Una vacanza stile Alpitour!
Il campo di addestramento dei Marines americani a Fort Braggs, North Carolina? Dilettanti al nostro confronto!
E così mi sono ritrovato al CMP di PD (amo il burocratese!), dove sono stato istruito (se mai ce ne fosse stato bisogno) sulle più avanzate tecniche di guida, in strada e fuoristrada, preparato ad affrontare tutti i più tremendi pericoli che un PTL si possa trovare di fronte, dal cane inferocito alla vecchia che non ti molla più perché non le è ancora arrivata la cartolina del nipotino quarantenne dalla America.
O forse ricordo male, mi sono sorbito un pallosissimo corso di 3 ore sulla guida sicura … non ricordo bene …
Ma non basta, per avere l'agognato posto di PTL ho dovuto affrontare prove di abilità non comuni, come fare il doppio back flip con lo scooter, pardon, il motomezzo aziendale, carico di 50 kg di posta, ovviamente, e nel contempo compilare una raccomandata, è il caso di dirlo, al volo!
O forse ricordo male, ho dovuto mettere lo scooter in cavalletto centrale, prima scarico e poi con 50 kg di posta, e poi fare uno slalom fra i birilli, una prova di accelerazione e frenata, sempre prima scarico e poi carico… non ricordo bene …
E finalmente venne il tempo delle missioni sul campo!
Il nostro motto, che ci tramandiamo fin dai tempi dell'antica Roma è: S.P.Q.R. Cioè “SEMPER POSTAM QUASI RECAPIT” e per gli ignorantoni che non sanno il latino: “Quasi Sempre Recapitiamo la Posta”!
Ma vorrei spendere 2 parole sul mio fantastico Motomezzo, il non plus ultra della italica tecnologia: un Piaggio Liberty 125.
Già non capisco cosa centri l'art noveau di inizio 900, o le eroiche navi da carico tipo “Liberty” che salvarono l'Europa nella 2° guerra mondiale, o la celeberrima “Statue of Liberty”, ma tant'è …
Dicevo il Liberty: 4T, 125 cc, 7,7 kw di potenza: una forza della natura!
Ed eccolo, il vostro eroico postino, osservare, scrutare con attenzione le difficoltà del percorso.
D'altronde non si può improvvisare, quando si devono consegnare messaggi di siffatta importanza, come un cartolina con scritto:"T.V.U.K.D.B.F.A.F.D.M. Micetta mia, il tuo Micione"; oppure quando arriva "Apra la busta per scoprire come vincere un milione di euri" o, meglio del meglio, vi arriva un bel atto giudiziario con una multa per autovelox presa andando in ferie!
La foresta si chiude sul prode postino, ma il mio potente mezzo mi protegge grazie allo scudo anteriore e al parabrezza modello veliero dell'800.
Si parte, senza paura!
Un guado si para improvviso davanti alle ruote del Piaggio: niente timore, il mezzo è anfibio, avrei planato sulle acque, come Gesù Cristo (ma per fortuna stavolta il torrente è in secca!).
Nel vivo dell'azione una zampata data con gran maestria (insegnamento del corso P.I.F.) Può salvarti da un cappottone indecoroso per un PTL.
Sassi grandi come meloni non inficiano la traiettoria del Liberty, non mettono in crisi le evolute sospensioni del Motomezzo!
E uscimmo a riveder le stelle ...
Un bravo postino che sa fare il suo mestiere deve anche saper navigare fra le strade sterrate della campagna.

Ma non crediate che ci si limiti alla piatta campagna: anche lo sterrato di montagna collina rientra trai terreni d'impegno di un PTL del P.I.F.!
Ed eccomi arrivato nella Vecchia Fattoria Ia Ia Oh! Dove far felici grandi e piccini con "Famiglia Cristiana" e "Topolino"a volontà!
Per oggi basta scrivere c....e:
Un saluto dal Vostro Amichevole Postino di Quartiere!
Ciao
Alves