multiuso giro del rodaggio 29-04-2014
Inviato: sab 03 mag, 2014 11:03 pm
Durante una settimana di ferie riuscirò a trovare un paio di ore da dedicare ad un giretto di rodaggio per la nuova motoretta? Sembrerebbe facile ma oltre ai soliti impegni familiari il vero problema è il meteo, qui non fa altro che piovere ultimamente, così al primo accenno di sole colgo al volo l'occasione e faccio bene, perchè quella sarà l'unica vera discreta giornata della settimana.
Faccio solo asfalto, non ho mica voglia di riempirla subito di fango, un pò perchè mi piangerebbe il cuore un pò perchè poi quando la lavo? D'accordo è nata per quello, però per stavolta non se ne parla, anche se la tentazione è davvero forte e in realtà ogni scusa è buona per mettere le ruote sulla terra.
Prima tappa per necessità "idriche", in cima alla Colletta di Cumiana mi infilo nel sottobosco, lei prima si mette in posa fra le fronde

poi sembra voler dire "arrivo da lì"

invece deve accontentarsi di una curvetta su una sponda e si riparte per un'altra salita asfaltata, per arrivare al punto più alto, frazione Verna, uno sguardo alla pianura, dove devo tornare...laggiù sulla sinistra, poco più in basso di dove l'orizzonte incrocia la montagna

e uno sguardo al cielo, ...più che altro per vedere che ora è.

Un cartello mi ricorda che l'uomo di oggi non ha di certo imparato dagli errori del passato, continua imperterrito a litigare e a voler sopraffare i suoi simili, con ogni mezzo..

... eppure da qualche parte deve esistere il corridoio dei venti che porta alla città di Waslala, dove la gente vive in pace e in armonia con tutte le altre creature e con la natura, e se un giorno non avrò più niente e nessuno che mi aspetta la Multiuso sarebbe il mezzo ideale per andarla a cercare ....magari attraversando anche il cielo capovolto di questa pozzanghera, se qualcuno vuole farmi compagnia e desidera essere avvisato se mai succederà...

Questa è Cumiana, e le varie frazioni che si vedono attorno non sono che una piccolissima rappresentanza delle circa novanta (avete letto bene :90!) che le appartengono, pare che sia il comune in Europa che ha il maggior numero di borgate e frazioni.

Sosta fra i pini, ovviamente in una delle frazioni sopracitate

Due tronchi di luccicante acciaio perfettamente allineati contrapposti a un tronco di legno che sembrano due, perfettamente imperfetti che si abbracciano e si fondono tra loro, bellissimi entrambi

Davvero bravo il tipo che mi ha dipinto il casco, si chiama Signor Riflesso

Non è che io abbia un debole per le chiesette, tutt'altro, è che nell'aprile del 1978, proprio dove qui ho parcheggiato questa mia ultima motoretta, passava il trasferimento della prima gara di trial cui ho partecipato con la mia prima motoretta, una Montesa Cota 348, un must di quegli anni

E' inutile che guardi verso le cime, dobbiamo andare dall'altra parte, verso la pianura, verso i tuoi primi 100 km, il nostro tempo sta scadendo..

La multi si arrampica con disinvoltura anche sul ripido nonostante i pochi cv, si destreggia sullo stretto che è un piacere, in discesa in 5^ con un filo di rumore scorre che è un piacere, insomma è uno spasso.
Faccio solo asfalto, non ho mica voglia di riempirla subito di fango, un pò perchè mi piangerebbe il cuore un pò perchè poi quando la lavo? D'accordo è nata per quello, però per stavolta non se ne parla, anche se la tentazione è davvero forte e in realtà ogni scusa è buona per mettere le ruote sulla terra.
Prima tappa per necessità "idriche", in cima alla Colletta di Cumiana mi infilo nel sottobosco, lei prima si mette in posa fra le fronde
poi sembra voler dire "arrivo da lì"
invece deve accontentarsi di una curvetta su una sponda e si riparte per un'altra salita asfaltata, per arrivare al punto più alto, frazione Verna, uno sguardo alla pianura, dove devo tornare...laggiù sulla sinistra, poco più in basso di dove l'orizzonte incrocia la montagna
e uno sguardo al cielo, ...più che altro per vedere che ora è.
Un cartello mi ricorda che l'uomo di oggi non ha di certo imparato dagli errori del passato, continua imperterrito a litigare e a voler sopraffare i suoi simili, con ogni mezzo..
... eppure da qualche parte deve esistere il corridoio dei venti che porta alla città di Waslala, dove la gente vive in pace e in armonia con tutte le altre creature e con la natura, e se un giorno non avrò più niente e nessuno che mi aspetta la Multiuso sarebbe il mezzo ideale per andarla a cercare ....magari attraversando anche il cielo capovolto di questa pozzanghera, se qualcuno vuole farmi compagnia e desidera essere avvisato se mai succederà...
Questa è Cumiana, e le varie frazioni che si vedono attorno non sono che una piccolissima rappresentanza delle circa novanta (avete letto bene :90!) che le appartengono, pare che sia il comune in Europa che ha il maggior numero di borgate e frazioni.
Sosta fra i pini, ovviamente in una delle frazioni sopracitate
Due tronchi di luccicante acciaio perfettamente allineati contrapposti a un tronco di legno che sembrano due, perfettamente imperfetti che si abbracciano e si fondono tra loro, bellissimi entrambi
Davvero bravo il tipo che mi ha dipinto il casco, si chiama Signor Riflesso
Non è che io abbia un debole per le chiesette, tutt'altro, è che nell'aprile del 1978, proprio dove qui ho parcheggiato questa mia ultima motoretta, passava il trasferimento della prima gara di trial cui ho partecipato con la mia prima motoretta, una Montesa Cota 348, un must di quegli anni
E' inutile che guardi verso le cime, dobbiamo andare dall'altra parte, verso la pianura, verso i tuoi primi 100 km, il nostro tempo sta scadendo..
La multi si arrampica con disinvoltura anche sul ripido nonostante i pochi cv, si destreggia sullo stretto che è un piacere, in discesa in 5^ con un filo di rumore scorre che è un piacere, insomma è uno spasso.