Continuava a ripetermi: “ ma che multiuso e multiuso, sempre e solo asfalto mi fai vedere, città, semafori, slalom tra le auto in coda, non mi accontento di quei 200 mt di sterrato che mi sanno tanto di contentino, uffa!! Oltretutto quel tal meccanico mi ha pure montato una michelin x11 non richiesta, e me la vuoi consumare tutta senza neanche vedere come mi comporto su terra e pietre con lei?
Se mi vuoi trattare come una monouso fallo, ma almeno non illudermi con i tuoi piccoli accorgimenti fuoristradistici, leva del cambio in alto, fermacopertone, manubrio ruotato in avanti, pedane arretrate, elastici qua e là e bla bla bla. Adesso voglio vedere i miei amati boschiiii!!!”
Ha ragione, ma accidenti ho ancora in garage alcuni pezzi ereditati dalla ex multi di decored, che me li aveva ceduti ad un prezzo da amico e per ora ho montato solo parafango anteriore e leva freno avvicinata. Vorrei prima o poi riuscire a montarli tutti, specialmente la modifica dello scarico, visto che le temperature si sono alzate e il calore inizia ad aumentare! Queste due ore di tempo cadrebbero a pennello ma….niente, l’astinenza è troppa per lei, pur con mille dubbi vince il richiamo dei boschi!
E così eccola finalmente nel verde, non le ho nemmeno tolto portapacchi e borsello, ma non ha avuto forza di lamentarsi per questo, era troppo contenta!


I famigerati Michelin x11, che in Canada e in usa curiosamente non sono omologati per uso stradale!


Meglio multi con panorama o solo panorama?


Poche foto ma lei voleva girare e girare e sfruttare tutto il tempo che si poteva, se le frequenze di uscita sono queste bisogna approfittare.
Conclusioni:
-lei contenta, continuava a sussurrarmi “quando si và di nuovo?”
-io così così, si bello ma quando poi sei lì nella natura ti assalgono pensieri contrastanti.
Stendiamo un velo pietoso sulla forma fisica, la multi invece si destreggia bene ma poi vedi quei ruscelli e vorresti avere sotto gli scarponi una vera moto da trial, poterti infilare lì dentro e risalirli, saltellare su quelle pietre bagnate; con lei non me la sento, non è il suo pane, guardare e non toccare!
Senti il rumore del motore e capisci che il silenzio al quale ti eri abituato ormai da tanti anni di mtb e di corse è impareggiabile ed è cosa buona e giusta.
Ti senti un po' un bandito, ti guardi intorno con circospezione con la paura che salti fuori lo sceriffo, in fondo uno dei motivi per cui quasi trent’anni fa avevo smesso era anche questo.
Certo che con una motoretta elettrica……