Parto da Ceprano in mattinata, la prima deviazione è verso il ponte ferroviario (in ottime condizioni) della linea dismessa Gaeta - Formia - Sessa Superiore - Sparanise. Trovo uno sterro che mi porta proprio lì sopra

Uploaded with ImageShack.us
Sperando che il treno fantasma non passi proprio in quel momento scatto un paio di foto

Uploaded with ImageShack.us

Uploaded with ImageShack.us
Prima di dedicarmi interamente alla vetta visito l' antico porto romano di Gianola, che si trova proprio nei paraggi.

Uploaded with ImageShack.us

Uploaded with ImageShack.us
Soddisfatta la mia curiosità mi dedico alle alte quote, il Monte Redentore si trova a picco sul mare proprio sopra la città di formia. I paesaggi sono notevoli, mari e monti nel giro di pochissimi km

Uploaded with ImageShack.us

Uploaded with ImageShack.us
I colori autunnali si fanno vedere

Uploaded with ImageShack.us
Mano mano che mi avvicino alla cima il sentiero si fa più stretto. non c'è più posto per girare la moto e, al punto della foto sotto, incrocio due cani pastore taglia grande......

Uploaded with ImageShack.us
I due quadrupedi mi guardano restando seduti proprio dove dovrei passare io. tornerei indietro ma non posso. D' altra parte avendo cattive intenzioni mi sarebbero già saltati addosso, ma vatti a fidare...
Insomma spengo la moto e mi dedico 10 min di pausa.

Uploaded with ImageShack.us
Fortunatamente il gregge si allontana, e con lui i cani. Avanzo lungo il sentiero, uno dei due torna indietro e, senza correre nè abbaiare, fa una scondinzolata guardando l' intruso proprio negli occhi.
Mi sono ca**to addosso ma per questa volta è andata bene, a quanto pare i canidi sono abituati al passaggio di persone motorizzate e non.
Giunto alla vetta faccio l' ultimo pezzo a piedi. Il Redentore non dovrà lamentarsi del rumore del monocilindrico...

Uploaded with ImageShack.us

Uploaded with ImageShack.us

Uploaded with ImageShack.us
Dalla cima mi dirigo verso l' eremo di san Michele, incastrato nella roccia poche decine di metri più in basso.
A metà sentiero lascio la moto e proseguo a piedi. Le signore vacche non dovranno scomodarsi, anzi qualcuna si mette in posa

Uploaded with ImageShack.us

Uploaded with ImageShack.us

Uploaded with ImageShack.us
A questo punto la mia intenzione è di trovare un passaggio che mi permetta di scendere a valle dal lato di Cassino, così da fare un giro in tondo. A quel punto l' idea originaria era di raggiungere sterrando la provincia di Caserta e tornare poi verso Nord. Comincio a rendermi conto che il tempo è tiranno, e le giornate corte. Mi dedico alla ricerca del passaggio, poi tornerò indietro.

Uploaded with ImageShack.us
Lo trovo, l anello c'è. Un ripido sterro porta a quota collinare in poche centinaia di metri. Ma la scarpata da superare da solo è troppo ripida e fangosa, inoltre verso Cassino il cielo promette pioggia, verso Formia c'è il sole.
Scelgo la via più sicura, tornerò in compagnia.