Maglietta di ricambio, bottiglia d' acqua e si parte.
Esco a L' Aquila e faccio la prima sosta a Santo Stefano di Sessanio, nominato (a ragione) uno dei borghi più belli d' Italia.

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Proseguo verso Campo Imperatore sterrando dove si può

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Le prime impressioni della cicciottella sugli sterrati non erano state granchè ma mi sono ricreduto. Si camminicchia anche in terza

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Si procede per diversi km

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Incrocio un greggie e mi fermo scambiando due chiacchiere col pastore e tenendo d occhio il quadrupede vestito di bianco (quello che gira da solo)

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Giungo quindi a Campo Imperatore

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Nella foto sotto, alle spalle della moto, inizia un "area pedonale di pubblica fruibilità" dove è vietato il transito se non per "comprovati motivi di lavoro". Faccio dietrofront

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Salgo fino in cima

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E riprendo il viaggio. La prossima meta sono i calanchi di Atri (TE), da dove già si vede il mare

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Lo sterro della foto sotto è piuttosto ripido. Non ho avbuto problemi a controllare la chiappona e neanche a girarla perchè è bassa. Ripartire è stato un po' faticoso perchè tendeva a "piantarsi" ma alla fine ce l abbiamo fatta. non mi sono fidato a scendere oltre perchè poteva diventare un problema.

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Una sosta ad Atri

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Il Mar Adriatico segna la fine del mio viaggio. Si rientra

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