L'Umbria che amo!
Inviato: mer 30 ott, 2013 7:06 pm
Sabato mattina - circa un mese e mezzo fa - il primo ad arrivare è stato Fazio da Firenze alle nove meno un quarto.
Jacklospin8 (Stefano), direttamente in sella alla sua Multiuso è arrivato da Roma - quasi 200 km, ma è rimasto senza benzina
a 15 km dal punto di ritrovo, (percorrendo con la riserva all'incirca solo 6 km).
Nessun problema, l'ho recuperato col furgone e in meno di mezz'ora eravamo pronti per partire.
Anche Pepperuzzola degli Enduristi Anonimi era della compagnia.
Purtroppo non ho scattato foto di mulattiere, anche se non sono mancati i tratti guidati, soprattutto nel pomeriggio, alcuni anche
abbastanza impegnativi. Questa volta hanno prevalso i punti panoramici, con viste mozzafiato.
Come non estasiarsi davanti a tanta bellezza?
Tutta la mia ammirazione a Jacklospin8 (Stefano), che facendo quasi 400 chilometri di trasferimento
tra andata e ritorno per partecipare
a quest'uscita, merita una medaglia!
È stata anche l'occasione per testare la nuova Nikon Coolpix AW110.
Il giro comincia percorrendo facili, ma panoramiche carrarecce sulle creste dei monti. Un posto da favola.

Fazio, su Scorpa 175

Pepperuzzola.

Stefano (jacklospin8) con la sua Multiuso

Pausa "smog".

Una salita ripida e smossa...

…che ci ha messo un po' alla prova! (L'altro sono io, ma non ho l'autoscatto!
)

Il bosco. Un'oasi di pace.

L'avvicinamento.

La Croce alla sommità del monte, con vista panoramica mozzafiato.

Stefano, la Multi e "OneTwoFive".

La Multiuso in bella mostra.

Multiuso e mimetismo.

Cavalcare...

Altipiani.

Un bellissimo tramonto.

Visioni lunari.

Se non ci fossero loro...


Fazio e la sua Scorpa 175

Questa è l'Umbria


Lunedì
La domenica tempo uggioso, quindi niente moto. In compenso che mangiata in compagnia di Caprareccia, Pepperuzzola e famiglie con
i bimbi under 10 che scorazzavano sul pistino del prato di casa con le loro mini enduro. E veder che manico!
Invece lunedì mi son trovato senza compagni di merenda, e anche se non mi piace troppo andare in esplorazione da solo, alla fine
non ce l'ho fatta a stare chiuso in casa e son partito, facendo un po' più attenzione del solito.
Il problema qui è che ci si si ritrova in posti persi in mezzo al nulla a chilometri e chilometri da qualsiasi posto abitato e senza che
nessuno passi di lì magari per giorni.
Comunque è andata bene e la sensazione di essere solo in mezzo a tutti questi spazi immensi è stata forte e appagante.
Anche l'incontro con i cavalli è stato un gran momento, quello con l'eremita sbucato dal nulla in mezzo alla mulattiera, con quella
specie di falcino attaccato ad un bastone più alto di lui, meno!
Perlustrazioni.

Dopo una salita pietrosa si arriva qui. Peccato che ad un certo punto ho visto una Panda in lontananza. Chi sarà? Nel dubbio torno indietro.

Ho cercato tutto il pomeriggio la mulattiera che avevo fatto una volta e che porta alla Croce sul monte - un percorso alternativo a quello di sabato -
risalendo una valle molto chiusa. Ecco dove finisce. Da qui ci si inerpica per i pendii scollinando sui pascoli pianeggianti.
Il magico incontro con i cavalli allo stato brado, e per nulla perturbati dalla mia presenza!

Questo è quello che si vede da lassù.


La porta è aperta!

Un rifugio per il bestiame.

Un'edicola in mezzo alla prateria.

Eccomi alla Croce. Tira un vento che bisogna star ben piantati sui piedi per tenere la moto in equilibrio da fermi.

Un'altro bel panorama

Per finire ho trovato anche un po' di compagnia!

Qui è finita la pila della macchina fotografica. Quella di scorta l'avevo dimenticata sul tavolo. Peccato.
La trasferta è stata corta. Speravo far meglio tornando in ottobre, ma visto quel che mi è successo dopo, ormai se ne riparlerà
in primavera, dopo aver aggiustato prima l'uomo e poi il fido destriero OneTwoFive!
![[LOL] :lol:](./images/smilies/icon_lol.gif)
Jacklospin8 (Stefano), direttamente in sella alla sua Multiuso è arrivato da Roma - quasi 200 km, ma è rimasto senza benzina
a 15 km dal punto di ritrovo, (percorrendo con la riserva all'incirca solo 6 km).
Nessun problema, l'ho recuperato col furgone e in meno di mezz'ora eravamo pronti per partire.
Anche Pepperuzzola degli Enduristi Anonimi era della compagnia.
Purtroppo non ho scattato foto di mulattiere, anche se non sono mancati i tratti guidati, soprattutto nel pomeriggio, alcuni anche
abbastanza impegnativi. Questa volta hanno prevalso i punti panoramici, con viste mozzafiato.
Come non estasiarsi davanti a tanta bellezza?
Tutta la mia ammirazione a Jacklospin8 (Stefano), che facendo quasi 400 chilometri di trasferimento
![[Scioccato] :shock:](./images/smilies/icon_eek.gif)
a quest'uscita, merita una medaglia!
![[Sorrisone] :D](./images/smilies/icon_biggrin.gif)
È stata anche l'occasione per testare la nuova Nikon Coolpix AW110.
Il giro comincia percorrendo facili, ma panoramiche carrarecce sulle creste dei monti. Un posto da favola.

Fazio, su Scorpa 175

Pepperuzzola.

Stefano (jacklospin8) con la sua Multiuso

Pausa "smog".

Una salita ripida e smossa...

…che ci ha messo un po' alla prova! (L'altro sono io, ma non ho l'autoscatto!
![[Sogghigno] :mrgreen:](./images/smilies/icon_mrgreen.gif)

Il bosco. Un'oasi di pace.

L'avvicinamento.

La Croce alla sommità del monte, con vista panoramica mozzafiato.

Stefano, la Multi e "OneTwoFive".

La Multiuso in bella mostra.

Multiuso e mimetismo.

Cavalcare...

Altipiani.

Un bellissimo tramonto.

Visioni lunari.

Se non ci fossero loro...


Fazio e la sua Scorpa 175

Questa è l'Umbria


Lunedì
La domenica tempo uggioso, quindi niente moto. In compenso che mangiata in compagnia di Caprareccia, Pepperuzzola e famiglie con
i bimbi under 10 che scorazzavano sul pistino del prato di casa con le loro mini enduro. E veder che manico!
Invece lunedì mi son trovato senza compagni di merenda, e anche se non mi piace troppo andare in esplorazione da solo, alla fine
non ce l'ho fatta a stare chiuso in casa e son partito, facendo un po' più attenzione del solito.
Il problema qui è che ci si si ritrova in posti persi in mezzo al nulla a chilometri e chilometri da qualsiasi posto abitato e senza che
nessuno passi di lì magari per giorni.
Comunque è andata bene e la sensazione di essere solo in mezzo a tutti questi spazi immensi è stata forte e appagante.
Anche l'incontro con i cavalli è stato un gran momento, quello con l'eremita sbucato dal nulla in mezzo alla mulattiera, con quella
specie di falcino attaccato ad un bastone più alto di lui, meno!
![[Sogghigno] :mrgreen:](./images/smilies/icon_mrgreen.gif)
Perlustrazioni.

Dopo una salita pietrosa si arriva qui. Peccato che ad un certo punto ho visto una Panda in lontananza. Chi sarà? Nel dubbio torno indietro.

Ho cercato tutto il pomeriggio la mulattiera che avevo fatto una volta e che porta alla Croce sul monte - un percorso alternativo a quello di sabato -
risalendo una valle molto chiusa. Ecco dove finisce. Da qui ci si inerpica per i pendii scollinando sui pascoli pianeggianti.
Il magico incontro con i cavalli allo stato brado, e per nulla perturbati dalla mia presenza!

Questo è quello che si vede da lassù.


La porta è aperta!

Un rifugio per il bestiame.

Un'edicola in mezzo alla prateria.

Eccomi alla Croce. Tira un vento che bisogna star ben piantati sui piedi per tenere la moto in equilibrio da fermi.

Un'altro bel panorama

Per finire ho trovato anche un po' di compagnia!

Qui è finita la pila della macchina fotografica. Quella di scorta l'avevo dimenticata sul tavolo. Peccato.
La trasferta è stata corta. Speravo far meglio tornando in ottobre, ma visto quel che mi è successo dopo, ormai se ne riparlerà
in primavera, dopo aver aggiustato prima l'uomo e poi il fido destriero OneTwoFive!
![[Sogghigno] :mrgreen:](./images/smilies/icon_mrgreen.gif)
![[LOL] :lol:](./images/smilies/icon_lol.gif)