Qualche dubbio dell'ultimo momento (ma, sai, piove...andiamo lo stesso?!?) risolto con il naturale ottimismo del motoalpinista (si prende al distributore di benzina; basta fare il pieno di benzina alla moto e l'ottimismo sale subito al massimo livello).
Imbottiti da far paura (io avevo 2 paia di calzini sovrapposti, 2 guanti sovrapposti ecc).
Mancava solo l'ombrello.
Con il prode Danilo andiamo a Campo Felice (AQ) intenzionati ad arrivare in cima agli impianti di risalita delle sciovie. Passando per sterrate varie attacchiamo l'ultimo pezzo che ci divideva dalla cima (c'erano evidenti tracce di moto passate di là).
"Qui già ci sono passati in tanti!"; "E' un pò ripida..."; "si, ma solo alla fine..."; "però, con una bella rincorsa..."; "mò ci provo....."
Parto, ma la ricorsa mi sembrava scarsa, rigiro, vado più giù per prendere più rincorsa, giro la mia ALP4 ormai rombante verso la cima e mi lascio dietro tutti i pensieri...

E questo è il risultato dopo la inevitabile capriola accanto alla moto; Danilo mi fa notare la "bellezza" della traccia lasciata dalla gomma che ha desolatamente termine nel punto in cui giace l'ALP...
Tutto evidentemente su sterrato bianco, per non creare problemi ecologici e normativi, naturalmente!
Danilo guarda pietosamente la mia moto grondante benzina, ma io trovo ancora la forza di ignorare tutto ciò e mi soffermo irresponsabilmente a fare foto.


La rialziamo (c si regge a malapena in piedi su quello sterrato malfermo e bagnato; poteva salirci la moto?!?).
Non riparte, la batteria inizia a scaricarsi, accidenti alla BETA che ci ha messo una batt sottodimensionata e per di più si ricarica male.
Aspettiamo, si "asciuga" riproviamo, sembra in agonia ma...RIPARTE!
La riporto giù vicino alla ALP di Danilo.

Che faticata, ma che bel paesaggio.
E adesso guai a chi ci si mette a ridere...
Tanto più che la leva del freno l'avevo rotta precedentemente ed ho preferito lasciarla "raccorciata" per cui oggi non mi si è rotta di nuovo!
Giorgio