chiusa al traffico. Scopriro' poi che la chiusura era legata allo sbarco di
circa 200 immigrati recuperati in mare da una nave gasiera che, per ragioni di
sicurezza, non avrebbe potuto attraccare al porto industriale proprio di fronte
alla mia sede di lavoro. Fatto sta che sono stato costretto a una lunga
deviazione che pero' mi avrebbe costretto a percorrere comunque un tratto della
stessa strada, a circa 3 km dalla chiusura. Temendo che avrei potuto trovare
altri blocchi, ho approfittato dell'occasione per fare un po' di off fuori
programma con la Alp (off non proprio legale, visto che passa in proprieta'
private. Ma si fa di necessita' virtu'...).
Si tratta di poco piu' di 6 km di sterrati che attraversano una zona umida molto
importante dal punto di vista naturalistico, ma non abbastanza importante da
impedire lo stupro per la realizzazione del porto di cui sopra, a spese di una
bella fetta di stagno (per la serie "motociclisti distruttori dell'ambiente").
Ma sto divagando...
Il percorso non offre nessuna difficolta'...

...a parte i resti di qualche pozza, che in inverno avrebbero reso il passaggio
poco consigliabile (non perche' impraticabile, ma perche' avrebbe reso difficile
spiegare come mai si e' arrivati infangati in ufficio
![[Boh!] :dunno:](./images/smilies/ahgg_dunno.gif)
![[ROTFL!] :rotfl!:](./images/smilies/whoa_rotfl.gif)
rendono l'idea della profondita', che e' di pochi cm ma non inesistente come
sembrerebbe:


In altri punti le pozze sono piu' profonde e frequenti, realizzando una sorta di
whoops naturali molto divertenti (niente a che vedere con le whoops da
motocross, ovviamente...). Di queste non ho foto, perche' troppo lontane (ebbene
si', le foto le ho fatte nei giorni seguenti, durante le passeggiate in pausa
pranzo). Si prosegue...



...fino a un passaggio interessante che permette di arrivare subito a
destinazione ma che, visti i quasi 150 kg di moto, decido di non sperimentare:
1

Proseguo ancora un po'...


...fino ad arrivare ad un punto che sembra un parco giochi per trialisti:



I blocchi di cemento sono stati messi per scoraggiare l'accesso in auto allo
stagno dei pescatori abusivi di frutti di mare. Ma per fortuna esiste l'uscita
di sicurezza, dopo aver aggirato gli ostacoli...

...tramite apposito buco nella rete:

E finalmente si arriva al lavoro. Non lasceremo che la produttivita' del paese
sia messa a rischio da un banale blocco del traffico!
![[Dice il saggio] :oldwiseman:](./images/smilies/mistick_djed.gif)