Dico la mia:
io vedrei bene delle aree chiuse per la pratica sportiva, con percorsi ben identificati e a senso unico, all'americana insomma, dove chi vuole puo'
correre senza problemi. Pero' questa cosa e' la morte del fuoristrada non agonistico. Il motoescursionismo/motoalpinismo perdera' di senso, sparira'
il gusto dell'esplorazione, la curiosita', la
serendipita'.
Io mi auguro che sterrate e sentieri restino percorribili, al limite escludendo la domenica e altri giorni dove e' facile incontrare persone a piedi,
ed eventualmente limitando l'accesso solo a certe categorie di moto (trial, motoalpinismo, scrambler leggere, elettriche, sacrificando
insomma le enduro da gara che, in mani non esperte, possono far danno e, in mani esperte, invogliano ad andature non proprio da passeggio).
Una grossa fregatura per i tanti che hanno questo tipo di moto e che comunque vogliono andare in giro tranquilli, ma sempre meglio del tutto vietato