Le Case non hanno nemmeno a listino le parti che metterebbero veramente a norma le nostre moto. Basti pensare che io, ad esempio pratico, monto le frecce della Dorsoduro e il portatarga è stato tagliato e riangolato entro i fatidici 30°, e solo perchè l'ho voluto io. Altrimenti ciccia.
Comunque non me la sento di addossare tutta (o per la maggior parte) la colpa ai produttori, il consenso sociale inizia fuori della porta di casa sia in moto che senza, ed è il comportamento comune a non attirare repressione piuttosto che un semplice controllo formale più rilassato e sporadico.
Moto a codice, rispetto dei divieti e integrazione pacifica con il resto della comunità che popola le zone che frequentiamo. In sostanza, legalità ed educazione. Stangate per chi commette una violazione di divieto e per chi (ad es.) smanetta col DB-killer nello zaino. sono favorevole ad una politica di repressione intelligente, insomma. E mi ribello a questa attuale politica di caccia alle streghe che abbiamo, si, come categoria, autorizzato col menefreghismo. E per gli interessi della categoria intera la auspico, così come auspico la derattizzazione
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da lì parte tutto, ma non faciamo che siamo tutti concordi e poi ... dovevo per forza, era l'unica via per tornare in Paese... non si poteva ma era così allettante... che sarà mai per una volta... o peggio: se lo fanno gli altri lo faccio anche io.
Non nascondiamocelo, anche nelle foto che vedo qui dentro, ci sono violazioni palesi. Con almeno una delle scuse che ho elencato, sono reo io stesso. Ma ho capito che va cambiata strada, in tutti i sensi
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Ormai nessuno dall'alto muoverà un dito a nostro favore. tocca fare la strada in salita che porta alla... purificazione
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