Mi trovavo infatti mollemente adagiato sulle spiagge calabre, a godermi con la famiglia queste acque polinesiane, quando mi raggiunge una telefonata di Alp che mi informa della motocavalcata di due giorni che ha in programma con si suoi fidi compagni, con cena e pernottoto appunto a Serra. Fissiamo l'appuntamento e la sera di Giovedi ci avviamo verso l'entroterra, attraversando stupendi boschi secolari resi magici dalla luce ambrata del tramonto, e raggiungiamo l'agriturismo prescelto poco prima che arrivi il rombo della eterogenea compagine di moto, dall'Alpetta all'Africa Twin per intenderci.
Alp arriva per ultimo, e prima di lui sperimento piu' volte la strana sensazione di conoscere gia', ovviamente dai resoconti del Cantore delle Fiumare, i volti che man mano emergono dai caschi. Infine all'arrivo di Alp mi resta difficile pensare che quello e' davvero il primo incontro, tale e' il senso di familiarita' e di legame... Potenza dei media!

La cena e' stata piacevolissima, e cosi pure la compagnia. Queste anche le impressioni di mia moglie, che all'inizio era un po' preoccupata per essere l'unica donna in mezzo ad un mucchio di (presunti) rudi enduristi, in realta' ragazzi simpatici e gentilissimi.
Diciamocelo: Alp si puo' fare un raduno a casa sua ogni settimana, data la qualita' e quantita' dei partecipanti, nonche' per la bellezza dei luoghi. Quindi sara' dura stanarlo e portarlo piu' a Nord...
A proposito, a quando un report su questa 2-giorni?
Tra i tanti argomenti della serata riporto una richiesta quasi ufficiale verso il forum: elaborare e codificare una scala di classificazione oggettiva della difficolta' di percorrenza in moto dei tracciati, sulla falsariga di quello che esiste da sempre per trekking e scalate. Cosa mica banale tenendo conto del ruolo che gioca la tipologia di moto, che non e' una costante su tutti i tracciati (ex.: l'Alpetta puo' essere considerata un vantaggio o uno svantaggio rispetto ad un enduro, a seconda del tipo di tracciato).
La complicazione resta anche lasciando fuori considerazioni sulla abilita' del pilota, che dovra' semmai imparare a conoscersi per interpretare correttamente le indicazioni sul tracciato, ma sicuramente si tratta di una proposta stimolante. Idee in proposito?
Nel caso apriro' un post opportuno.