Un nuovo anno per il forum (e per tutti noi...)
Inviato: sab 03 gen, 2009 11:58 am
Nell'iniziare un nuovo anno volevo condividere con voi alcune considerazioni su quello appena concluso, il secondo per il forum.
E' stato un anno che ha visto la nostra piccola comunità crescere quantitativamente e qualitativamente, al punto che ora, con più di diecimila messaggi all'attivo e quasi settecento iscritti, tanto piccola non è più.
Soprattutto il 2008 ha visto aumentare le occasioni di conoscerci di persona e incontrarci in sella per boschi e per monti, in mezzo a quella natura che resta il centro dei nostri interessi. Oltre al motoraduno di Luglio, l'aumentata densità di iscritti ha consentito la creazione di piccoli gruppi di motortripper ad est, ovest, nord e sud della penisola.
Siamo ben lontani dall'avere una copertura omogenea in tutt'Italia, ma le distanze si sono ridotte, e sicuramente non ci sentiamo più una comunità virtuale.
Noto con piacere un paio di cose. A parte un agguerrito gruppo di assidui partecipanti alle discussioni, ci sono molte persone che ritornano più o meno regolarmente a dare il loro contributo ad intervalli di tempo. Questo mi da il senso di un legame profondo, che va oltre la "sbornia" dell'immergersi, magari per la prima volta, in un forum di internet, o in un social network di quelli che vanno ora per la maggiore.
Quasi a confermare questo il semplice commento di guido1957 sull'emergente Facebook: "Questo forum è molto più bello...".
Non è per autocompiacimento che lo riporto, ma solo per sottolineare il valore che puo' avere ritrovarsi in un gruppo in cui oltre l'abitudine c'è un effettivo collante fatto di conoscenza, fiducia e stima reciproca.
Ci sono e ci sono stati dei momenti di incomprensione, ma sono una tale rarità che più che rammaricarmene o intervenire prontamente mi viene da studiarli come si fa con le specie protette.
In questo l'imprinting di Alp continua a lasciare il segno: ciò che sembra più di tutti colpire chi si imbatte nel nostro forum è la pacatezza generale delle discussioni, e la disponibilità a fornire aiuto e consigli.
Forse non tutti i giorni si aggiungono pilastri alla conoscenza e alla pratica motociclistica, ma tutti i giorni c'è qualcuno pronto a dare il benvenuto ai nuovi arrivati ed una risposta alle richieste di aiuto.
Ci sono in questo forum persone con decenni di esperienza motociclistica alle spalle. Ma non lo fanno pesare, ed accolgono principianti e novellini con considerazione e rispetto. Come è giusto che sia, e cosi deve rimanere.
Ma non sono solo i buoni consigli e le informazioni che si accumulano nelle sezioni tecniche a determinare il valore ed il peso di questo forum: vorrei almeno sottoineare l'opera dei nostri cantori della montagna, che agli opposti estremi della penisola sembrano seguire percorsi lontani, diversissimi eppure complementari.
Da un lato un cavaliere errante e solitario, lirico e incazzato al tempo stesso, che con il suo bicilindrico brontolante ricama percorsi nello spazio e nel tempo, nella natura e nelle storie degli uomini di ieri e di oggi. Dall'altro un professore mezzo motociclista e mezzo antropologo, che dipinge affreschi collettivi di gentiluomini e smanettoni, quadri in cui si fondono poesia e pietraie, il dolce e l'aspro di una Calabria che non c'era mai sembrata tanto vicina.
Accanto a queste due colonne del forum, e questa è la novità, stanno venendo fuori tanti altri cronisti tassellati, che per nulla intimoriti dal confronto con i maestri ci cominciano a raccontare le loro esperienze, le loro montagne.
Qualcosa di simile succede nella sezione delle realizzazioni e del fai da te, dove il genio del fondatore della MechArt comincia non dico a far scuola (non ancora...?), ma quantomeno a stimolare altri a proporre le proprie idee e soluzioni.
Si può fare di meglio? Certamente, ed è quello che dobbiamo riproporci per il 2009.
Quando qualche tempo fa ho accettato di subentrare ad Alp nella gestione del forum si è aperta una discussione sulle cose da fare, e c'è molto in agenda. Per la verità ancora ben poco di ciò ha però visto la luce, fondamentalmente per miei limiti di tempo e qualche problema da affrontare in più del previsto.
Le cose miglioreranno e spero potremo presto coglierne i frutti, ma questa esperienza mi mette in guardia ancor più dal rischio di essere il collo di bottiglia per tutti, e mi stimola a valorizzare il più possibile la collaborazione delle tante persone capaci e volenterose che fortunatamente popolano questo forum.
Dove già qualche buon risultato possiamo però darlo per acquisito e nella lotta contro lo spam, ovvero i finti messaggi a scopo promozionale che hanno cominciato ad infestare le discussioni qualche mese fa. Consapevole che la cosa più importante per chi gestisce un forum è quantomento garantire ai suoi partecipanti la possibiità di continuare ad esprimersi, ho dato priorità ad acchiappare ed eliminare prima possibile gli intrusi e la loro scia di messaggi. Da principio sembrava una lotta impari, ma poi ho scoperto che si possono schermare intere porzioni della rete, quelle da cui tipicamente provengono gli attacchi, e le cose hanno cominciato a migliorare.
L'effetto collaterale è che i motoalpinisti di Cina, Mongolia, Giappone, Jacuzia e Kamchatka potrebbero avere qualche difficoltà ad iscriversi al forum...
Pazienza.
Garantita la libertà da intrusi inopportuni, nei prossimi mesi dovremo lavorare per migliorare il nostro spazio nell'aspetto e nei contenuti, ottimizzarne la struttura in modo che sia più agevole inserire e ritrovare informazioni specifiche, aggiungere sezioni che facilitino l'organizzazione di eventi o la collaborazione a progetti condivisi.
Avremo modo di riprendere insieme questo percorso, ma per il momento lasciatemi rinnovare i miei auguri di un anno sereno e proficuo a voi e a tutti i vostri cari, un anno con le nostre moto sempre a portata di mano a ricordarci che non si finisce mai di scoprire il mondo intorno a noi.
Buon 2009
Ernesto
E' stato un anno che ha visto la nostra piccola comunità crescere quantitativamente e qualitativamente, al punto che ora, con più di diecimila messaggi all'attivo e quasi settecento iscritti, tanto piccola non è più.
Soprattutto il 2008 ha visto aumentare le occasioni di conoscerci di persona e incontrarci in sella per boschi e per monti, in mezzo a quella natura che resta il centro dei nostri interessi. Oltre al motoraduno di Luglio, l'aumentata densità di iscritti ha consentito la creazione di piccoli gruppi di motortripper ad est, ovest, nord e sud della penisola.
Siamo ben lontani dall'avere una copertura omogenea in tutt'Italia, ma le distanze si sono ridotte, e sicuramente non ci sentiamo più una comunità virtuale.
Noto con piacere un paio di cose. A parte un agguerrito gruppo di assidui partecipanti alle discussioni, ci sono molte persone che ritornano più o meno regolarmente a dare il loro contributo ad intervalli di tempo. Questo mi da il senso di un legame profondo, che va oltre la "sbornia" dell'immergersi, magari per la prima volta, in un forum di internet, o in un social network di quelli che vanno ora per la maggiore.
Quasi a confermare questo il semplice commento di guido1957 sull'emergente Facebook: "Questo forum è molto più bello...".
Non è per autocompiacimento che lo riporto, ma solo per sottolineare il valore che puo' avere ritrovarsi in un gruppo in cui oltre l'abitudine c'è un effettivo collante fatto di conoscenza, fiducia e stima reciproca.
Ci sono e ci sono stati dei momenti di incomprensione, ma sono una tale rarità che più che rammaricarmene o intervenire prontamente mi viene da studiarli come si fa con le specie protette.
![[Sorrisone] :D](./images/smilies/icon_biggrin.gif)
In questo l'imprinting di Alp continua a lasciare il segno: ciò che sembra più di tutti colpire chi si imbatte nel nostro forum è la pacatezza generale delle discussioni, e la disponibilità a fornire aiuto e consigli.
Forse non tutti i giorni si aggiungono pilastri alla conoscenza e alla pratica motociclistica, ma tutti i giorni c'è qualcuno pronto a dare il benvenuto ai nuovi arrivati ed una risposta alle richieste di aiuto.
Ci sono in questo forum persone con decenni di esperienza motociclistica alle spalle. Ma non lo fanno pesare, ed accolgono principianti e novellini con considerazione e rispetto. Come è giusto che sia, e cosi deve rimanere.
Ma non sono solo i buoni consigli e le informazioni che si accumulano nelle sezioni tecniche a determinare il valore ed il peso di questo forum: vorrei almeno sottoineare l'opera dei nostri cantori della montagna, che agli opposti estremi della penisola sembrano seguire percorsi lontani, diversissimi eppure complementari.
Da un lato un cavaliere errante e solitario, lirico e incazzato al tempo stesso, che con il suo bicilindrico brontolante ricama percorsi nello spazio e nel tempo, nella natura e nelle storie degli uomini di ieri e di oggi. Dall'altro un professore mezzo motociclista e mezzo antropologo, che dipinge affreschi collettivi di gentiluomini e smanettoni, quadri in cui si fondono poesia e pietraie, il dolce e l'aspro di una Calabria che non c'era mai sembrata tanto vicina.
Accanto a queste due colonne del forum, e questa è la novità, stanno venendo fuori tanti altri cronisti tassellati, che per nulla intimoriti dal confronto con i maestri ci cominciano a raccontare le loro esperienze, le loro montagne.
Qualcosa di simile succede nella sezione delle realizzazioni e del fai da te, dove il genio del fondatore della MechArt comincia non dico a far scuola (non ancora...?), ma quantomeno a stimolare altri a proporre le proprie idee e soluzioni.
Si può fare di meglio? Certamente, ed è quello che dobbiamo riproporci per il 2009.
Quando qualche tempo fa ho accettato di subentrare ad Alp nella gestione del forum si è aperta una discussione sulle cose da fare, e c'è molto in agenda. Per la verità ancora ben poco di ciò ha però visto la luce, fondamentalmente per miei limiti di tempo e qualche problema da affrontare in più del previsto.
Le cose miglioreranno e spero potremo presto coglierne i frutti, ma questa esperienza mi mette in guardia ancor più dal rischio di essere il collo di bottiglia per tutti, e mi stimola a valorizzare il più possibile la collaborazione delle tante persone capaci e volenterose che fortunatamente popolano questo forum.
Dove già qualche buon risultato possiamo però darlo per acquisito e nella lotta contro lo spam, ovvero i finti messaggi a scopo promozionale che hanno cominciato ad infestare le discussioni qualche mese fa. Consapevole che la cosa più importante per chi gestisce un forum è quantomento garantire ai suoi partecipanti la possibiità di continuare ad esprimersi, ho dato priorità ad acchiappare ed eliminare prima possibile gli intrusi e la loro scia di messaggi. Da principio sembrava una lotta impari, ma poi ho scoperto che si possono schermare intere porzioni della rete, quelle da cui tipicamente provengono gli attacchi, e le cose hanno cominciato a migliorare.
L'effetto collaterale è che i motoalpinisti di Cina, Mongolia, Giappone, Jacuzia e Kamchatka potrebbero avere qualche difficoltà ad iscriversi al forum...
![[Figo] 8)](./images/smilies/icon_cool.gif)
Garantita la libertà da intrusi inopportuni, nei prossimi mesi dovremo lavorare per migliorare il nostro spazio nell'aspetto e nei contenuti, ottimizzarne la struttura in modo che sia più agevole inserire e ritrovare informazioni specifiche, aggiungere sezioni che facilitino l'organizzazione di eventi o la collaborazione a progetti condivisi.
Avremo modo di riprendere insieme questo percorso, ma per il momento lasciatemi rinnovare i miei auguri di un anno sereno e proficuo a voi e a tutti i vostri cari, un anno con le nostre moto sempre a portata di mano a ricordarci che non si finisce mai di scoprire il mondo intorno a noi.
Buon 2009
Ernesto