prendo spunto da questo breve racconto di cereghini per domandare a voi: quali sono le strizze più fetenti che avete preso in moto, quelle che non si possono cancellare dalla memoria nemmeno col detersivo temporale, che vi hanno dato i primi capelli bianchi, che vi hanno tragicamente imbrattato, almeno metaforicamente, le mutande?
![[LOL] :lol:](./images/smilies/icon_lol.gif)
Io ne ricordo soprattutto una, con la famigerata AHD 125 di cui ho descritto la breve e tormentata esistenza in queste pagine: tornavo dal campo cross, rigorosamente in sella (e chi se lo sognava il carrello, a quei tempi?) facendo strade laterali per evitare incontri sgradevoli. Seduto dietro (seduto è un eufemismo, era appollaiato sul parafango come il pappagallo di Edward Teach, detto Barbanera) avevo l'immancabile amico che con la scusa di fare da meccanico riempiva i buchi temporali tra una seduta di allenamento e l'altra, condividendo una cocacola o semplicemente spaccandosi le unghie al posto mio con la cartavetro tra gli elettrodi della candela.
Bene, quell'eroe come pensa di alleviare l'affaticamento delle sue gambine, condannate a un penzolamento scomposto per tutto il tragitto? ma naturalmente poggiando i talloni sul forcellone!
![[Occhi al cielo] :roll:](./images/smilies/icon_rolleyes.gif)
Per cui eccomi sbucare, passaggio obbligato, sulla statale provenendo a palla di cannone dalla laterale di campagna. tocco sicuro sulla leva freno anteriore(praticamente come fare il solletico a un rinoceronte) e poi pestata decisa sul ped... dove ca**o è il pedale del freno di dietroooooooooooooooooooooooooooooooooooo
![[Scioccato] :shock:](./images/smilies/icon_eek.gif)
Letteralmente scomparsa, inghiottita da un buco nero! Intanto l'incrocio ingigantisce nel mio campo visivo. bello, nitido e fatto a T. Ormai vedo la striscia di mezzeria. Poi eccolo, il camion cisterna della Fina (ti benzina, ricordate?) lento, pesante, fumosamente puzzolente, che arranca attraverso l'incrocio e si frappone tra me e una lunga aspettativa di vita farcita di eventi felici. prima lo vedo tutto, poi inquadro solo ill timone del rimorchio e scarto in tempo reale l'opzione "passo in mezzo".
Disperato sono ormai a 20 metri, 15, 10, a 5 metri gioco il tutto per tutto e butto la moto a sinistra, lieve scodata e sono appena un metro dietro la targa del pachiderma arrancante: c'è mancato proprio il classico pelo di F..... Gelido sudore, guardo nello spazio vuoto che avrebbe dovuto occupare il pedale del freno, nulla. Guardo meglio, e scorgo la leva che penzola mestamente, appesa a una bacchetta divelta dai talloni della mia zavorra, 'stardo... la protuberanza amorfa che mi preme sulla schiena non si lascia scappare nemmeno che so, il soffio di un respiro, un gemito, un peto. Nulla. Sto trasportando una statua di sale, un sacco di cemento, un totem sioux. Il mutismo ci accompagna per tutto il resto del viaggio, poi davanti casa scendiamo dalla moto in religioso raccoglimento, e scatta la molla. Non ho mai avuto manifestazioni di dubbio tanto convinte nei confronti della moralità delle donne della mia famiglia. e soprattutto, mai tanto colorite
![[LOL] :lol:](./images/smilies/icon_lol.gif)