

era da un po’ che osservavo “Sua Maestà” e ho provato un forte desiderio di salirci… chissà se sarei riuscito, la strada viene tenuta pulita in quanto in cima ci sono le antenne della Rai e vari ripetitori… mah, chissà, meglio che non ci pensi… così corro a casa a riscaldare il pranzo in quanto la truppa, per una serie di coincidenze, oggi non c’è! Poi mentre gustavo un piattino di gulash mi riviene in mente il monte e scatta qualcosa: devo provare a salire. Non ci penso due volte, mi gusto velocemente un altro prosecco e via, si parte.
Inizio a sterrare fuori della porta di casa, è da un po’ che la capo è ferma e così cerco di fare pianino, sono fuori allenamento e decido di non chiedere troppo al mio fisico.
Il terreno è bagnato, in una carrareccia vedo i campi sommersi dall’acqua, è un’esondazione del fiume della Vallata.


Ad un certo punto devo oltrepassare una fangaia di circa 30 metri, non profonda, ma molto melmosa. Cerco a fianco una traiettoria nell’erba, ok si va, seconda, posizione quasi da 90° in modo che il posteriore facesse presa… si, si, hai capito tutto! Dapprima parte l’anteriore e poi il posteriore e mi ritrovo, zampettando, girato di 180°, non so come, ma per fortuna non sono cascato. Con un po’ di flemma spengo il motore, respiro profondamente e pian pianino cerco di guardare com’è conciata la ruota posteriore, se è infossata, per fortuna no, e rapidamente ora mi guardo in giro, non vedo anima viva! Usti, bel pacco… in che casini vado a cacciarmi. Vabbè, si vede che vuol dire che sta fangaia non s’ha da fare!
Riparto pian pianino, per fortuna ne esco, non tanto facilmente, ma indenne e retrocedo per altra strada…
Inizia la salita, il terreno qui è bello duro e comincio a darci dentro un pochettino: arrivo in cima ad una montagna (circa 1000 m) con un po’ di difficoltà, l’ombra di alcuni abeti tiene ghiacciata la neve in alcuni tratti della strada. Finalmente arrivo in un piazzale dove pochi sono transitati… la neve è caduta da alcuni giorni (vista a est)


Da qui ci si lancia con parapendio e deltaplano (vista a ovest)


Poi decido di continuare per il mio obiettivo, stando in quota potrò inforcare la strada che mi porterà in cima. Il panorama non è da poco, ma forse il cel non rende bene… Ecco uno dei due laghi, si nota a dx l’esondazione nella campagna…


Proseguo, ma in alcuni tratti trovo parecchie difficoltà, il vento ha trasportato leggermente la neve fino a formare mucchietti non da poco, la jeep che è passata ha formato delle “rotaie”, che con il piccolo disgelo diurno e il gelo notturno delle ultime 3-4 notti, sono diventate puro ghiaccio!


Poco dopo noto il passaggio della piroetta di ottobre
![[LOL] :lol:](./images/smilies/icon_lol.gif)
È la stessa foto di questo post
http://motoalpinismo.forumup.it/viewtop ... oalpinismo
verso la fine, dove c'è scritto "Come digerire mezzo Kg di tagliata... "


Saggiamente mi giro e sullo sfondo posso “dimenticare”, ma non per molto, la mia meta!

