http://motoalpinismo.forumup.it/viewtop ... ismo#83011
Spero che arrivino altri contributi su confronti tra moto di questa categoria
per cercare di capire bene le caratteristiche delle "moto sfigate" (dual sport o
comunque non superspecialistiche, costo medio-basso e performance quanto basta)
e aiutare i lettori del forum a scegliere bene in base alle loro esigenze.
Nel forum ci sono stati spesso confronti del genere (sapphire in particolare
aveva contribuito con interventi interessanti, ma lui credo che le abbia
possedute quasi tutte
![[Sorriso] :)](./images/smilies/staff_original7cx.gif)
contributi vengano magari aggiornati e/o risistemati in modo da renderli piu'
facilmente consultabili e utiizzabili:
Beta Alp 200 contro Honda CRF 230 F Easy:
http://motoalpinismo.forumup.it/viewtop ... ismo#80270
Un po' datato, Beta Alp 200 contro Yamaha Tricker:
http://motoalpinismo.forumup.it/viewtop ... oalpinismo
E ora veniamo al confronto tra Beta Alp 4.0 e Honda CRF 230 F Easy, che al
momento posseggo entrambe. Vediamo le caratteristiche.
Beta Alp 4.0 (2010)
- E' una vera dual sport, comoda sull'asfalto, potente il giusto per andare senza
problemi ovunque su strada (tranne in autostrada, dove non l'ho mai provata ma
credo che sarebbe fuori dal suo ambiente. Bisognerebbe tirarle il collo per
andare a velocita' almeno comparabili a quelle del traffico medio, e a quel
punto non brillerebbe per sicurezza e comodita'. Ma, ripeto, e' solo
un'impressione). - Relativamente pesante, in fuoristrada va bene su percorsi facili (il facile va
ovviamente tarato in base alle proprie capacita'). Si e' discusso ampiamente nel
forum sui limiti delle sospensioni, in particolare del mono, e di cosa si puo'
fare per migliorarle. Io ho le sospensioni di serie e, se si e' disposti ad
andare ad andatura tranquilla, grossi problemi non ce ne sono. Su percorsi
difficili non l'ho mai provata, visto che giro spesso da solo e il peso e' tale
che mi rende difficile spostarla a mano, per cui preferisco non rischiare. - I consumi sono sui 20/25 km/l, non male ma non eccezionali.
- Faro anteriore eccellente paragonata alla media delle fuoristrada, luce non
molto uniforme ma abbastanza forte (lampada H4 55/60 W). - Sufficientemente comoda per due. Con il passeggero non si soffre molto, almeno
su asfalto. Non l'ho provata in fuoristrada, dove con passeggero ho solo
un'esperienza con la Yamaha TT 600 RE, che su strada in due risultava comunque
piu' comoda della Alp. - Della qualita' costruttiva, o mancanza di cui, si e' parlato abbondantemente
nel forum. Problemi riscontrati:
- accoppiamento plastiche: rimontando il codino non sono riuscito a risistemare le
maniglie, e ho dovuto allargare un foro. Seccante ma non critico. - una freccia non funzionante (da nuova) a causa di un contatto staccato. Niente
di grave, si sistema facilmente, ma indica una certa trascuratezza. - le sedi delle viti che tengono le plastiche copriserbatoio, annegate nella
plastica del serbatoio stesso, ruotano e non permettono di svitare le viti
stesse. Non e' che senta l'esigenza di fare questa operazione, ma anche qui... - tappo serbatoio che lascia passare acqua. Questo e' sicuramente il problema
peggiore, tanto piu' che... - ...la vite di spurgo del carburatore tende a bloccarsi e, per svitarla, ho
rovinato la testa, cosa che rende l'operazione di spurgo complessa, soprattutto
se va fatta in emergenza a bordo strada (vedi punto precedente). Non e' certo un
problema imputabile a Beta, ma il fatto che la vite non sia ordinabile come
ricambio (bisogna ordinare l'intero carburatore) potrebbe esserlo. - il sensore della riserva ha smesso di funzionare, e' stato sostituito e, dopo
qualche mese, anche il nuovo ha dato problemi.
sciocchezze e per altre un rimedio o un modo di aggirare il problema si trova,
pero' nell'insieme la cosa e' seccante. - accoppiamento plastiche: rimontando il codino non sono riuscito a risistemare le
- Decisamente piu' orientata al fuoristrada che all'asfalto, sia come posizione di
guida che come rapportatura del cambio. Le marce sono corte e su asfalto, su
strade piu' o meno dritte, si sente la mancanza di una rapportatura piu' lunga,
ma nel misto stretto e in fuoristrada vanno bene. La versione USA (che credo sia
come mamma Honda l'ha fatta) non e' omologata e manca di luci e quant'altro
serve per circolare su strada. Esiste una versione dual sport nativa (CRF 230 L)
ma non mi risulta sia mai stata importata in Italia. I comandi al manubrio sono
stati scelti senza curarsi di ottimizzare gli spazi; l'aggiunta di due paramani
ha richiesto una risistemazione per cui i blocchetti di avviamento e
luci/pulsante di massa risultano troppo lontani dalle mani. Da questo punto di
vista l'Alp e' pensata meglio. - Va molto bene in fuoristada, facile da usare anche su percorsi impegnativi (piu'
di una volta mi sono sorpreso di come sia stato facile passare in posti dove
avrei pensato di avere problemi a restare in piedi). Il peso e' abbastanza
contenuto ed e' facile spostarla di forza, anche su strade in pendenza con sassi
e canali (quelli bravi magari la fanno ruotare impennando e facendo perno su una
gamba, ma questi show hollywoodiani non sono alla mia portata). Mi e' anche
capitato di sollevarla di forza, non alla Scott Summers, ma lavorando prima su
una ruota e poi sull'altra, per superare dei gradini. Tutte queste cose,
decisamente piu' impegnative o impossibili con l'Alp 4.0, consentono di
affrontare con una certa tranquillita' giri in solitario.
Le sospensioni non sono comunque all'altezza di una enduro vera; io ho scoperto
di avere gli steli (da 37 mm) piegati, immagino a causa di un uso abbastanza
intenso (moto comprata usata, presumibilmente da un tranquillo signore di mezza
eta', ma che evidentemente ci dava del gran gas e non si faceva spaventare da
salti e ostacoli). Per andature "allegro non troppo", diciamo cosi', sono pero'
adeguate. Se girate in compagnia di enduristi e' bene che questi si rassegnino
ad aspettare un poco. - Consumi intorno ai 30-35 km/l su strada.
- L'illuminazione e' il punto debole di questa moto. La lampada e' da 35W con
attacco BA20D (spero di averlo individuato correttamente), tipo questa:
La luce che fa e' penosa (inutile usare giri di parole). Ho provato a usare una
lampada alogena ma il risultato e' comunque pessimo. Il prossimo tentativo sara'
con una lampada a LED. Per ora ho risolto con una lampada a LED montata sul
casco (vedi
http://motoalpinismo.forumup.it/viewtop ... oalpinismo
), efficace in fuoristrada e ottimo su strada, anche se di dubbia legalita' (il
CdS proibisce faretti supplementari, ma parla di faretti montati sulla moto, non
sul pilota. Comunque...). - Scomoda in due, sia su strada che (a maggior ragione) fuori. Nelle discese
curvose e' un pianto; il passeggero scivola e spinge sulla schiena, trasferendo
peso al manubrio e complicando la guida. Se proprio dovete trasportare qualcuno
in queste condizioni, che almeno sia di sesso opposto. - E' una Honda, ancorche' made in Brazil, e ci si aspetta una qualita' costruttiva
all'altezza del nome. Ahime', non e' comunque esente da problemi:
http://motoalpinismo.forumup.it/viewtop ... oalpinismo
Nel complesso, pero', nonostante sia sensibilmente piu' vecchia dell'Alp e
comprata usata, ha dato meno problemi e soprattutto i pezzi di ricambio non
smettono di funzionare dopo un po'.
e non vi interessa il fuoristrada "vero", allora la Alp e' la scelta giusta. In
caso contrario, per quanto mi riguarda, l'Easy vince a mani basse. Se si riesce
a trovare una lampada LED che faccia una luce decente puo' diventare anche una
discreta dual, se si ha un po' di spirito di adattamento.