albertoalp ha scritto:La Ossa continua a sembrarmi la moto ideale.
A mio avviso KTM ed Ossa sono due moto diversissime. La prima e' una moto da enduro-duro, cui han semplicemente messo su le gomme da trial (e spero che a libretto riporti comunque le misure di molti altri tipi di gomme, come la T-ride). Siam comunque attorno ai 100 kg, e con un motore che, sebbene non racing, sicuramente ha un bell'allungo e risultera' divertente quando si apre...
In sostanza, una T-ride riveduta e corretta, con motore di cilindrata maggiore, e sperabilmente meglio assemblata e piu' affidabile.
Comunque, nulla a che vedere con una moto da trial come l'Ossa Explorer, che invece e' semplicemente la versione "long ride" della Ossa trial pura.
Il risultato estetico dell'Ossa pare migliore di quello del kit Long Ride di Scorpa, o del kit sella-serbatoio Beta, ma agli effetti pratici rimane una moto da trial con la sella, che la rende piu' comoda nei tratti di trasferimento, ma non ne cambia la natura...
Interessante come entrambe le proposte (Ossa e KTM) siano di fatto sovrapponibili alle proposte che Scorpa ha gia' messo sul mercato da alcuni anni. E che evidentemente non sono fra loro concorrenti, visto che Scorpa tiene ben distinta la linea Long Ride dalla linea T-ride...
In sostanza, abbiamo ora sul mercato tre diversi segmenti coperti dall'attuale offerta:
1) Trial con sella, il capostipite era la Alp 250 2T, ed ora abbiamo in questo segmento quasi tutte le case che fanno moto da trial classiche (Beta in testa, ma anche Montesa, GasGas, Scorpa ed ora Ossa - penso che anche per Sherco sia disponibile un kit...). Peso massimo 75 kg, sono le uniche che arrivano negli stessi posti dove arriva un trial pronto gara...
2) Endurine piccole, leggere (si fa per dire, siam comunque attorno ai 100kg) e cattive, la capostipite e' stata sicuramente la T-ride, ed ora abbiamo la KTM Freeride. Probabilmente anche la nuova Locusta rientra in questa categoria... Sono motori moderni e brillanti, raffreddati a liquido, ma son moto pensate per un uso 100% fuoristrada.
3) Dual sport classiche, piu' pesanti ma in grado di affrontare trasferimenti stradali di un certo impegno: qui eccellono le Alp 200 e 4.0, soprattutto in termini di venduto, seguite dalla HM 230 Easy e da quelle strane cose portoghesi/spagnole/cinesi (AJP, Tango, Rijeu, etc.). Motori tradizionali raffreddati ad aria, robusti e longevi, anche se con prestazioni un po' meno brillanti delle precedenti.
Ritengo che i tre segmenti suddetti non siano concorrenziali fra loro, anche se tutti e tre si fregiano del cappello del "motoalpinismo"...