Chiedo venia per il ritardo nella partecipazione all'argomento, soprattutto se considerato che utilizzo appunto una XT600.
Ciò premesso, mi allineo pienamente con le considerazioni fin qui espresse da Max37.
La scelta da parte mia di questa moto è stata dettata dal "compromesso", ossia indirizzarmi verso una moto che fa "di tutto un po', senza comunque un'eccellenza in particolare e, almeno per me, per dove abito, che mi consentisse di non dover ricorrere obbligatoriamente al carrello per potermi dirigere verso "gli sterrati" (leggesi "colline o monti in genere") e quindi affrontare agilmente anche i 50/100 o più chilometri di tragitto che li dividono da casa mia.
Sino ad oggi ho avuto modo di affrontare sia le fangaie di pianura, i semplici sterrati, ma anche mulattiere impervie e proprio su queste ultime, nonostante la soddisfazione di averle passate, non posso certo nascondere che ci ho lasciato braccia, gambe e polmoni, senza aggiungere peraltro che la buona sorte di sicuro mi ha assistito.
Non è poi così distante il periodo in cui snobbavo il concetto di "manico", ma come spesso capita, solo dopo aver provato certi percorsi con questa moto, mi sono solo che convinto che, con certe moto, molto, se non tutto, dipende appunto dal manico.
Oggi con l'XT faccio cose che ieri non facevo, ma non certo perchè è migliorata la moto, piuttosto perchè ho un po' più di esperienza io e chissà quanta ancora devo farne, di fatto comunque non è questo un modello indicato espressamente per il motoalpinismo.
Valutando il mio pur breve “fidanzamento” con l’XT, direi che come approccio alla pratica mi va più che bene, è comunque un ottima palestra, anche e proprio di pesi, ma parlandone in via generale bisogna comunque tener conto anche dell'esperienza pregressa del pilota, ossia se ha già almeno guidato altre moto in vita sua oppure, ad esempio, solo scooter (esempio, io ho fatto un po’di enduro da “giovane” poi 20 anni di stradali ed oggi rieccomi qui…)
Giusto per completezza, va detto quindi, per quanto ovvio, che l’XT non può comunque essere considerata la moto definitiva da moto alpinismo, ma al limite un inizio o meglio, per quel che mi riguarda, una ripresa delle attività, tant'è che, quando sarà il momento, se vorrò dar seguito a questa passione, dovrò per forza passare ad una moto più specialistica.
Per finire, restando alla domanda iniziale, dopo aver potuto provare anche moto del tipo WR250 o Alp 4.0, posso dire di mio che quest’ultima rappresenta un eccellente scelta “trasversale”, utilizzabile senza patemi in città, sia anche per i trasferimenti e, avendo pratica, con estrema soddisfazione anche su percorsi estremi.
N.B. …va da se che ogni opinione, consiglio o suggerimento risultano vani se ci si innamora di un modello in particolare e, sotto questo profilo, l’XT in questione (XT600 1988-1990) può proprio far perdere la testa
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