Quando vado in giro la moto per me e' solo un mezzo. Ciononostante non e' la stessa cosa andare a piedi, in
moto o a dorso di mulo. Il mezzo che usi per spostarti ha un ruolo primario sull'esperienza che si prova (basta
pensare a fare un percorso con scarpe comode e lo stesso percorso con scarpe strette, rigide e con la suola
che non fa presa da nessuna parte per capire quanto sia importante
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La moto diventa un fine quando e' ferma. Allora penso alle riparazioni da fare (e anche giocare al meccanico e'
divertente, a suo modo), alle modifiche che andrebbero fatte per migliorare l'esperienza di guida, a quale moto mi
piacerebbe acquistare, a come dovrebbe essere fatta la moto ideale (che nessuno costruisce, perche' tanto e' ideale
solo per te e solo per qualche mese, poi vorresti altro. In questi momenti non importa davvero cosa fai quanto
la userai, conta solo l'oggetto in se'. Forse questo e' un punto di vista tipicamente maschile (gli uomini sono
attratti dai giocattoli tecnologici). forse e' l'aspetto classico che prevale sull'aspetto romantico (vedi qui),
mentre la cosa si inverte quando la moto la si usa davvero.