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Pensieri, idee, ipotesi e modi di concepire le due ruote in tutte le varie espressioni. Come intendiamo l'andare in moto e perché. Come affrontiamo i miti, i luoghi comuni e i preconcetti che caratterizzano e a volte affliggono il motociclismo
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carlo
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Messaggio da carlo » mar 07 dic, 2010 7:40 pm

nolimit ha scritto:forse sono "diverso" come dici tu perchè io faccio e dico le stesse cose?
io pensavo alla tua "diversita'" piu' che altro in relazione al discorso "moto come mezzo o come fine"... :D

Comunque i punti che sollevi sono validi (ma notiamo nella prima foto che c'e' una moto con targa regolare e frecce, di
chi sara'? 8)), ma richiedono una risposta articolata. E' un po' che sto preparando un pippone sulla sostenibilita' del
fuoristrada, spero di finire in tempi non biblici. Risposta lampo e sicuramente incompleta: a chi non e' capitato di fare
qualcosa di illegale (rubare un oggettino da ragazzini al supermercato, ingarellarsi in moto con qualcuno in barba a
qualsiasi limite di velocita', etc)? Dovremmo forse per questo sostenere che non e' il caso di preoccuparsi di queste cose,
che tanto siamo tutti colpevoli? Il "chi e' senza peccato scagli la prima pietra" aveva un altro significato (non
lapidare chi sbaglia, mica giustificare qualsiasi cosa). Comunque ne riparliamo, e' una promessa (o una minaccia :mrgreen:)
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Messaggio da nolimit » mar 07 dic, 2010 7:52 pm

HAHAHAHA sfondi una porta aperta :wink:
A proposito sogno ancora una castagna che rubai da una cesta quando avevo si e no 5 anni. :lol:

Comunque si, parlarne secondo me può solo far bene a MT.
Non mi interessa la censura, e detesto le reprimende, mi preme solo capire, da utente, che quel che si predica si razzola :)
Per cui il pippone lo leggerò più che volentieri.

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max37
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Messaggio da max37 » mer 08 dic, 2010 1:22 pm

non posso che darti ragione ma in italia, visto che è praticamente tutto vietato, in teoria le moto da fuoristrada non dovrebbero nemmeno esistere, alle moto da trial se solo ci attacchi la targa si spezza il parafango ma se ti piace girare con quelle sei quasi obbligato a toglierla.
poi molti di noi sono iscritti anche ad altri forum e molto spesso quello che viene realizzato viene poi riportato pari pari anche qui.

tu parli di cavalcata ma posso assicurarti che non è così, a parte poche eccezioni normalmente sono tutte persone che si conoscono e non viene mai fatto a pagamento ed il territorio non viene sfruttato come fa qualcuno per guadagnarci ma anzi sempre ci si rimette in quanto costa fatica fare le ricognizioni e organizzare il tutto e costa anche denaro.

normalmente a questa "manifestazioni" l'unica cosa che viene richiesta è lo scarico di responsabilità per gli accompagnatori e null'altro.
viene sempre realizzata come un giro tra amici, che poi si sia in tre o quaranta poco cambia.

è chiaro che passare sul territorio con delle moto ( o auto ) variamente tasselate qualcosa si rovina ma l'unica alternativa e vendere la moto ed appassionarsi a qualcos'altro
fredrix ha scritto:e sono sempre i soliti 10 che scrivono...
Complimenti per il cambio di amministrazione del forum ma soprattutto per la buona riuscita di tener lontano qualsivoglia opinione diversa dalla vostra ...Altro che confronto!
Il Jet-set è qui ed è in mezzo a noi...
Meglio girare in pochi ma non sempre buoni....
sinceramente questa sparata non l'ho capita, se sono i soliti 10 che scrivono evidentemente vuol dire che gli altri 1990 hanno poco da dire.
quando mai sarebbe stata imposta la nostra opinione ?
da quel che so qui nessuno è mai stato bannato o censurato in qualsiasi modo, difatti come vedi questa discussione si è animata e non è certo stata censurata.
ti chiederei gentilmente anche senza fare nomi quali sono i tuoi problemi con il forum ( meglio dire con lo staff ) e cos'è che sarebbe stato censurato, questo solo per capire.
Max37

http://www.tecnicamotori.it/

La cosa più deliziosa non è non avere nulla da fare. E' avere qualcosa da fare e non farla.

Oggi non faccio niente perchè ieri non ho fatto niente ma non avevo finito.

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Messaggio da rerechan » mer 08 dic, 2010 4:26 pm

Forse l'impronta filosofica non e' chiara, e di conseguenza si puo' iscrivere chiunque senza neanche avere una idea delle differenze con altri forum...
Forse manca una homepage dove si spieghi che il forum ha una certa impronta o comunque una pagina a tale scopo?
chi va piano,
va sano e...
ammira il paesaggio.
(E magari vede le fate nei boschi!!)

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Messaggio da max37 » mer 08 dic, 2010 4:40 pm

stiamo lavorando abbi pazienza :lol:
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Messaggio da angelofarina » gio 09 dic, 2010 2:46 am

In effetti qui debbo fare il "mea culpa" riguardo alcune cose che ho postato, che sono in qualche modo "eretiche" rispetto alla filosfia "sempre legale al 100%" che si dovrebbe mantenere...
Mi riferisco ad esempio alle escursioni sui prati (attenzione PRATI, non CAMPI), che trovo bellissime ed assolutamente ecosostenibili, anche se so che la mia opinione in materia e' poco condivisa.
Avete mai provato su un prato di montagna con 30 cm di neve?
O all'uso della moto a motore spento lungo percorsi riservati alle bici da Downhill (ovviamente in discesa)...
O al consiglio, che ho dato piu' volte, di non usare i targhini ridotti (reato penale, e' un falso), ma invece semplicemente di andare senza targa, che e' una banale infrazione amministrativa, sanabile con una ammenda di pochi Euro...
Non so pero' se sia giusto fissare in una specie di manifesto delle regole ferree in materia. Sinora non e' stato fatto, quando ho postato le cose di cui sopra qualcuno, giustamente, non era d'accordo ed ha detto la sua, ma sempre con toni pacati e ragionevoli.
Secondo me questo forum e' bello per questo, un irrigidimento delle regole non potrebbe che impoverirlo...

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Messaggio da rokes » gio 09 dic, 2010 3:15 am

angelofarina ha scritto:In effetti qui debbo fare il "mea culpa" riguardo alcune cose che ho postato, che sono in qualche modo "eretiche" rispetto alla filosfia "sempre legale al 100%" che si dovrebbe mantenere...
Mi riferisco ad esempio alle escursioni sui prati (attenzione PRATI, non CAMPI), che trovo bellissime ed assolutamente ecosostenibili, anche se so che la mia opinione in materia e' poco condivisa.
Avete mai provato su un prato di montagna con 30 cm di neve?
O all'uso della moto a motore spento lungo percorsi riservati alle bici da Downhill (ovviamente in discesa)...

Non so pero' se sia giusto fissare in una specie di manifesto delle regole ferree in materia. Sinora non e' stato fatto, quando ho postato le cose di cui sopra qualcuno, giustamente, non era d'accordo ed ha detto la sua, ma sempre con toni pacati e ragionevoli.
Secondo me questo forum e' bello per questo, un irrigidimento delle regole non potrebbe che impoverirlo...
Fatto sia questo che quello! :D
La neve è qualcosa di irrinunciabile, anche se richiede un dispendio d'energia notevole...
Mi son creato anche un percorso tutto in discesa da percorrere a motore spento. Il soffio del vento e la discesa a ruota libera sono una vera libidine.

Per il resto mi trovi in sintonia, anche se l'argomento merita una discussione più approfondita da sviluppare nell'apposita sezione del forum. :wink:

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Messaggio da anALPhaBETA » dom 12 dic, 2010 11:30 pm

Chiedo perdono principalmente per la mia ignoranza ma leggendo mi sono imbattuta su questo termine

Serendipità

Vi assicuro che ho tentato ma non resisto alla curiosità,
ho pure fatto ricerca ma o non so come farla in maniera corretta o questo termine non esiste perciò vi chiedo se potete spiegarmene il senso.
Spero che il significato sia bello perché il termine lo trovo orrendo.
Altra richiesta: dove posso trovare il programma della nuova gestione?
gazie
A mio più modesto parere alcune "Donne" dovrebbero fare un "attimino" di pratica prima di "scrivere" certe "sentenze ingiuste" ...

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Messaggio da rokes » lun 13 dic, 2010 1:13 am

Serendipità:


serendipità
[se-ren-di-pi-tà]
s.f. inv.
SCIENT Lo scoprire casualmente e in modo imprevisto un fenomeno d'importanza fondamentale durante prove o esperimenti effettuati per tutt'altro scopo, o fondati su basi teoriche del tutto estranee alla scoperta
ESTENS. Il trovare qualcosa mentre si sta cercando una cosa diversa

Wikipedia:
Per approfondire: http://it.wikipedia.org/wiki/Serendipit%C3%A0

Il termine serendipità è un neologismo[1] indicante la sensazione che si prova quando si scopre una cosa non cercata e imprevista mentre se ne sta cercando un'altra.
Il termine deriva da Serendip, l'antico nome persiano di Sri Lanka.[2] Il termine fu coniato dallo scrittore Horace Walpole che lo usò in una lettera scritta il 28 gennaio 1754 a Horace Mann, un suo amico inglese che viveva a Firenze. Horace Walpole fu ispirato dalla lettura della fiaba persiana "Tre prìncipi di Serendippo" di Cristoforo Armeno nel cui racconto i tre protagonisti trovano sul loro cammino una serie di indizi, che li salvano in più di un'occasione. La storia descrive le scoperte dei tre prìncipi come intuizioni dovute sì al caso, ma anche allo spirito acuto e alla loro capacità di osservazione:
« È stato una volta che lessi una favoletta dal titolo "I tre prìncipi di Serendippo". Quando le loro altezze viaggiavano, continuavano a fare scoperte, per accidente e per sagacia, di cose di cui non erano in cerca: per esempio, uno di loro scoprì che un cammello cieco dall'occhio destro era passato da poco per la stessa strada, dato che l'erba era stata mangiata solo sul lato sinistro, dove appariva ridotta peggio che sul destro - ora capisce la serendipità? Uno dei più ragguardevoli esempi di questa casuale sagacia (lei deve infatti notare che nessuna scoperta di cosa che si stia cercando può ricadere sotto tale descrizione) è stato quello del mio Lord Shaftsbury, il quale, capitato a pranzo dal Lord Chancellor Clarendon, si accorse del matrimonio del duca di York e di Mrs. Hyde, dal rispetto con cui la madre di quest'ultima trattava la figlia a tavola. »
(W. S. Lewis[3])
Oltre ad essere indicata come sensazione, la serendipità indica anche il tipico elemento della ricerca scientifica, quando spesso scoperte importanti avvengono mentre si stava ricercando altro. Portando alle estreme conseguenze il concetto di serendipità/casualità delle scoperte scientifiche, in contrapposizione al metodo dell'indagine sistematica, si può arguire che in ogni scoperta, come del resto in ogni aspetto della vita reale, deve essere insito qualche elemento di casualità: se il ricercatore sapesse già esattamente quello che sta cercando, non avrebbe bisogno di cercarlo, bensì gli basterebbe avere una conferma di una realtà che già prevede esista. In questo senso una nuova scoperta scientifica ottenuta mediante intuizione o serendipità da un ricercatore è cosa sostanzialmente diversa rispetto all'ottenimento di una conferma sperimentale di un evento mai prima osservato, ma previsto - da uno scienziato - in base all'estrapolazione di una teoria basata sull'interpretazione di altri eventi noti correlati. In questo caso infatti l'oggetto della ricerca sarebbe il tentativo di validare una teoria - cioè una rappresentazione astratta del mondo reale - quindi non la realtà in sè del mondo sottostante.
Una famosa frase per descrivere la serendipità è del ricercatore biomedico americano Julius H. Comroe:
(EN)
« Serendipity is looking in a haystack for a needle and discovering a farmer's daughter. »
(IT)
« la serendipità è cercare un ago in un pagliaio e trovarci la figlia del contadino. »

(Julius Comroe Jr., 1976)

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Messaggio da rerechan » lun 13 dic, 2010 5:05 pm

rokes ha scritto:............lo scrittore Horace Walpole ..........

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