[size=150]ATTENZIONE[/size]: oggi dalle 13:00 circa il forum sara' utilizzabile in sola lettura per operazioni di manutenzione. L'operazione dovrebbe durare alcuni minuti,

NORMATIVA SULLA CIRCOLAZIONE IN SENTIERO

Le difficolta' che incontra un fuoristradista non sono solo date da fango, gradoni o altre cose che puo' incrociare sul sentiero. Dai problemi di percorribilita' di sterrate e mulattiere alle interazioni con le assicurazioni, c'e' un intero mondo di ostacoli che tutti dobbiamo affrontare. In questo forum raccogliamo le nostre esperienze e cerchiamo di fornire utili indicazioni e consigli su come muoversi nella giungla legale e amministrativa, di far conoscere i nostri diritti e capire come farli valere.
ilcapitanonick
Messaggi: 39
Iscritto il: mer 03 feb, 2016 4:47 pm

NORMATIVA SULLA CIRCOLAZIONE IN SENTIERO

Messaggio da ilcapitanonick » mar 12 apr, 2016 10:15 am

vorrei cercare di capire la normativa che vieta la circolazione su sentieri e tratturi e soprattutto capire CHI mi può fare la contestazione e soprattutto cosa posso dire a mia difesa.

Alcune norme sono nazionali, altre variano da regione a regione.
mi pare comunque pacifico che, che la norma sia comunale, regionale, provinciale o nazionale, perchè possa scattare l'infrazione all'inizio di ogni via non asfaltata debba essere presente un cartello di divieto d'accesso, IN MANCANZA DEL QUALE LA CIRCOLAZIONE è CONSENTITA.

Tanto per cominciare:

1) ho letto alcune interessanti discussioni in materia qui nel forum.
http://motoalpinismo.forumup.it/viewtop ... oalpinismo
a distanza di 7 anni, sono ancora valide?

2)domando se sia possibile ricorrere nella eventualità in cui il cartello non sia ben visibile oppure perchè l'ingresso sul sentiero è stato fatto in una zona mancante di segnalazione.

3) mi domando anche CHI sul sentiero sia autorizzato a chiedere i documenti personali e chi quelli di circolazione del mezzo (FORESTALE, CC, Polizia Locale, Polizia Stradale, Guardie Ecologiche Volontarie), e chi di loro sia autorizzato a comminare una sanzione.

4) esistono dichiarazioni da rendere a verbale che possono essere utili nella eventualità di un ricorso?

5) posso incappare nel sequestro del mezzo e se si in quali casi?

Avatar utente
angelofarina
Messaggi: 2544
Iscritto il: mar 10 mar, 2009 1:58 am
Località: Parma
Contatta:

NORMATIVA SULLA CIRCOLAZIONE IN SENTIERO

Messaggio da angelofarina » ven 22 apr, 2016 11:38 am

La risposta è che, in generale, dipende dalla regione in cui sei.
Infatti le varie regioni, pur non avendone dirtto costituzionale, hanno emanato leggi regionali e regolamenti in materia, ovviamente tutti difformi tra di loro.
Le regioni serie prevedono esplicitamente che i percorsi vietati siano adeguatamente segnalati, altre no...
Ad esempio, qui in Emilia romagna, esiste da oltre 20 anni una oscura normativa (per la precisione un "regolamento di massima e di polizia forestale"), emanata per tutt'altri scopi, che in generale vieta il transito coi mezzi a motore su sentieri e mulattiere, a meno che siano "carrabili", concetto difficile da definire...
Il concetto era quello di vietare il transito motorizzato sui sentieri puramente pedonali, ma siccome la "carrabilità" di un percorso dipende dal mezzo dotato di ruote che lo percorre, la demarcazione non è netta. E non c'è alcun obbligo di segnalzione dei sentieri pedonali...
Trattandosi di normativa di tipo forestale, e non stradale, autorizza ad elevare sanzioni anche la Forestale, le GEV, la polizia provinciale, etc...
Tuttavia, molto più di recente, la ns. regione ha emanato una vera e propria Legge Regionale, che norma il transito sulla REER (Rete Escursionistica dell'Emilia Romagna), una rete di percorsi segnalati dal CAI coi segni bianco-rossi, e le cui tracce GPS sono liberamente scaricabili dall'apposito servizio web della Regione:
http://ambiente.regione.emilia-romagna. ... i-sentieri
Si tratta di oltre 6000 km di percorsi, liberamente percorribili anche con mezzi a motore, tranne ove espressamente vietato...
In pratica qui in Emilia Romagna sui sentieri CAI si gira liberamente (anche se puramente pedonali), sulle piste di esbosco, o in generale su percorsi privi di alcuna segnaletica, invece no (anche se ci passa un trattore enorme)...
Il CAI non è felice di come si è messa la cosa, ovviamente!

Come ti dicevo, ogni regione ha normative diverse, quindi informati bene sulla tua zona. Io per anni sono andato in vacanza in Trentino, e li' la normativa è chiara: i percorsi vietati sono tutti abbondamentemente ed accuratamente dotati di cartelli di divieti, quelli liberi non hanno alcun segnale.

Riguardo i ricorsi: hanno elevate probabilità di successo, perchè spesso il verbale contiene errori fondamentali, o identifica impropriamente la viabilità percorsa. O il veicolo (magari scrivono "moto da cross", il che è un falso ideologico, che comporta l'immediata nullità del verbale e possibili gravi sanzioni penali per il verbalizzatore).
Ma ogni caso va valutato specificamente...

Ed in ogni caso la moto deve esserre perfettamente in regola, se no la sanzione per transito vietato (che è sui 108 euro, che si riducono a 72 se pagata entro 5gg.) diventa ben poca cosa a confronto delle sanzioni per targhino ridotto falso in plastica, mancanza di frecce e specchi, o addirittura impianto fari parzialmente mancante! Per non parlare di scarichi e pneumatici fuori regola... Li' si che si rischia non solo il sequestro, ma addirittura la confisca del mezzo (parliamo d moto non immatricolate, bollate, assicurate e revisonate)...
Non dimentichiamoci, infatti, che a norma del CdS anche i sentieri sono strade, per cui vanno percorsi con veicoli assolutamente in regola per la circolazione stradale. Li chiamiamo "percorsi fuoristrada", ma è falso, sono percorsi stradali. Il fuoristrada è quando si gira in mezzo ai prati o nella golena dei fiumi...

Tu in che regione giri?

ilcapitanonick
Messaggi: 39
Iscritto il: mer 03 feb, 2016 4:47 pm

NORMATIVA SULLA CIRCOLAZIONE IN SENTIERO

Messaggio da ilcapitanonick » ven 22 apr, 2016 3:57 pm

intervento che mi chiarisce molti dubbi, grazie!
noi siamo in Lombardia e più precisamente in provincia di Como.
spesso capita di calcare sentieri ricompresi nella terminologia "Parco" (parco valle Bova, Parco Valle Lambro) all'inizio dei quali c'è un cartello esplicativo su bacheca con un breve sunto delle norme da rispettare nel parco, appunto.
tra cui ovviamente "è vietata la circolazione di qualunque mezzo a motore"
Farò una foto non appena mi va a posto il braccio: sono caduto e ho uno strappo muscolare a braccio e avambraccio...qualche giorno di sosta!

Pinus
Messaggi: 261
Iscritto il: gio 21 feb, 2013 8:25 pm

NORMATIVA SULLA CIRCOLAZIONE IN SENTIERO

Messaggio da Pinus » gio 31 ago, 2017 1:36 pm

ilcapitanonick ha scritto:spesso capita di calcare sentieri ricompresi nella terminologia "Parco" all'inizio dei quali c'è un cartello esplicativo su bacheca con un breve sunto delle norme da rispettare nel parco, appunto.
tra cui ovviamente "è vietata la circolazione di qualunque mezzo a motore"
Se i cartelli sono ufficiali e non posizionati da qualche privato, quale parte di "è vietata la circolazione di qualunque mezzo a motore" richiede chiarimenti? :)

Se li percorri commetti una infrazione, se ti prendono, come minimo ti becchi un rimprovero, oppure una multa, oppure una multa con sequestro del mezzo. Dipende come gli gira e come ti comporti.

Avatar utente
carlo
Messaggi: 4182
Iscritto il: mar 19 giu, 2007 4:37 pm
Località: Quartu S.Elena (CA) - Sardegna

NORMATIVA SULLA CIRCOLAZIONE IN SENTIERO

Messaggio da carlo » ven 01 set, 2017 7:07 pm

Pinus ha scritto:Se i cartelli sono ufficiali e non posizionati da qualche privato, quale parte
di "è vietata la circolazione di qualunque mezzo a motore" richiede chiarimenti?
:)
Dalla descrizione mi pare di capire che i cartelli (anzi, messaggi su bacheche)
siano stati posizionati dal locale ente Parco, che non mi risulta abbia
competenza sulla circolazione su strade pubbliche (se tali sono,
naturalmente). In questo caso l'unico divieto valido deve essere messo dall'ente
responsabile (stato, provincia o comune, a seconda della strada). Se si tratta
di strade private di proprieta' del parco stesso (ignoro se questa sia una cosa
possibile) allora il divieto potrebbe essere legale. In ogni caso la dizione
"mezzo a motore" non e' presente nell'art. 47 del CdS (Classificazione dei
veicoli), quindi e' discutibile il tipo di veicolo a cui si vorrebbe vietare
l'accesso. Ad esempio, una bici a pedalata assistita ha un motore elettrico,
dunque a rigore e' un mezzo a motore, ma per il CdS e' un velocipede, e dunque
non rientra tra i veicoli a motore (specificati nell'art. 47 comma 2). Insomma,
per come la vedo io il dubbio di ilcapitanonick e' piu' che lecito.
Mappe utenti e motocavalcate/mulatrial
Quartu S.Elena, CA - Pianeta Terra
Honda CRF 230 F Easy Trail '04
I buoni vanno in paradiso, i cattivi vanno fuoristrada

Pinus
Messaggi: 261
Iscritto il: gio 21 feb, 2013 8:25 pm

NORMATIVA SULLA CIRCOLAZIONE IN SENTIERO

Messaggio da Pinus » sab 02 set, 2017 10:53 pm

Se si tratta di un parco, la circolazione dei mezzi a motore sui sentieri è vietata. Non esiste il termine mezzo a motore? Fate ricorso e fatemi sapere come va a finire.

Avatar utente
angelofarina
Messaggi: 2544
Iscritto il: mar 10 mar, 2009 1:58 am
Località: Parma
Contatta:

NORMATIVA SULLA CIRCOLAZIONE IN SENTIERO

Messaggio da angelofarina » sab 02 set, 2017 11:56 pm

Secondo me nei parchi e' giusto vigano norme piu' severe che altrove...
Pero' io sono andato per anni in vacanza in Trentino con i miei vecchi Fantic trial, ed ero nel bel mezzo del parco Adamello-Brenta, che e' enorme, ed al cui interno ci sono forse alcune centinaia di chilometri di percorsi liberamente percorribili con mezzi a motore, che consentono di raggiungere senza problemi bellissime malghe ed alpeggi. Poi, tipicamente 50m dopo la malga, ecco il cartello col divieto di circolazione, rigorosamente a norma del Codice della Strada.
Quindi in generale non e' vero che all'interno dei parchi sono vietati i mezzi a motore, sono vietati solo sui percorsi in cui il transito e' esplicitamente vietato, come e' vero anche fuori dei parchi.
L'unica cosa che cambia e' la piccola scritta posta dietro al regolare cartello di divieto di circolazione, che deve sempre obbligatoriamente esserci, e che riporta gli estremi della delibera dell'ente proprietario della infrastruttura stradale che ne ha disposto il divieto di circolazione.
Fuori dei parchi possono deliberare tale divieto solo i Comuni e le Provincie (NON le regioni!). All'interno del confine dei parchi, tali divieti possono essere deliberati anche dall'Ente Parco.
Quindi i cartelli che tu vedi sulle bacheche non vietano di circolare ovunque, semplicemente avvisano il visitatore che, siccome sta entrando in un parco, trovera' dei cartelli di divieto a norma Codice della Strada su cui dietro sara' indicata una delibera dell'ente parco e non del Comune.
Tutto qui...
Ma se poi non trovi i divieti a norma del codice della strada, le strade le puoi percorrere eccome, se no i parchi sarebbero fortezze in cui non entra nessuno, se non a piedi. E per un parco grande come l'Adamello-Brenta, significherebbe rendere irrraggiungibili da chiunque vastissime porzioni del territorio del parco, rendendolo di fatto inutile.

Pinus
Messaggi: 261
Iscritto il: gio 21 feb, 2013 8:25 pm

NORMATIVA SULLA CIRCOLAZIONE IN SENTIERO

Messaggio da Pinus » dom 03 set, 2017 12:37 pm

Io abito vicino a un parco regionale.

I cartelli neanche ci sono, o sono scarsi. Ma il parco esiste dal 1985 ed è su tutte le mappe.

I sentieri qui da noi sono tipicamente sbarrati e segnati col classico segno bicolore rosso e bianco.

Se uno passa una sbarra, è evidente che è in divieto di accesso/transito.

Avatar utente
angelofarina
Messaggi: 2544
Iscritto il: mar 10 mar, 2009 1:58 am
Località: Parma
Contatta:

NORMATIVA SULLA CIRCOLAZIONE IN SENTIERO

Messaggio da angelofarina » dom 03 set, 2017 1:09 pm

Ovvio, mica si puo' entrare nelle aree recintate.
Il bianco-rosso indica che e' una strada a norma del CdS, facente parte del catasto sentieri regionale, quindi per percorrerla si debbono rispettare tutte le norme del CdS, e per vietarne il transito ci vogliono parimenti cartelli a norma del CdS.
Invece i percorsi non segnati sono "fuoristrada", che in molte regioni di Italia e' fuorilegge in base ad una legge regionale, e questo senza bisogno di apporre alcun cartello.
Quindi il mio consiglio e':
1) non fate fuoristrada, percorrete solo percorsi classificati come strade (i sentieri CAI lo sono tutti, almeno qui in Emilia Romagna, e probabilmente anche nel resto di italia - dovrebbe esserci un portale web regionale da cui si scaricano le mappe di tali percorsi).
2) Ovviamente siccome state circolando su strada la moto deve essere legale al 100%: targa, specchio, fari, frecce, gomme, scarico, sella, etc...
3) Se incontrate segnaletica stradale, rispettatela con cura. Se e' un divieto di circolazione, c'e' poco da fare, si torna indietro e si cerca un altro percorso stradale non vietato. E' facendo cosi' che ho scoperto bellissimi percorsi non vietati nel parco Adamello-Brenta...
4) Se invece incontrate segnaletica "fai da te", spesso apposta dei proprietari confinanti, ovviamente potete fregarvene bellamente
5) Rispettate recinzioni, sbarre, palizzate e quant'altro: se li hanno messi e' appunto per impedire il transito a chi non e' autorizzato, e questo anche se non c'e' alcun cartello "proprieta' privata". L'ente parco e' in genere perfettamente autorizzato ad installare queste recinzioni...
6) tuttavia e' assolutamente vietato a chi non ne ha titolo installare ostacoli sui percorsi bianco-rossi, che sono "pubblica viabilita'" a tutti gli effetti. La nostra legge regionale prevede sanzioni molto elevate per chi installa ostruzioni, anche 10 volte la sanzione per transito su percorsi vietati...

ttr
Messaggi: 369
Iscritto il: ven 29 ago, 2008 6:05 pm
Località: roma

NORMATIVA SULLA CIRCOLAZIONE IN SENTIERO

Messaggio da ttr » dom 03 set, 2017 7:36 pm

Bentrovato caro Angelo,

che ne pensi della nuova norma che vieta la circolazione su tutti gli sterri fino a m 2,5 di larghezza? se ne sta parlando tanto ultimamente..

E' stata approvata? E' già andata in prima lettura? Sai nulla? Su internet trovo info contrastanti...

Grazie

Rispondi