Accetto volentieri l'invito di un giro assieme nei colli Euganei, terra di Maurrox. Ambiente a me nuovo dove non avevo mai messo ruota causa di due motivi:
- Infinite dicerie e leggende su come questi colli siano il posto più controllato sulla terra (l'ho sentito dire pure dei posti sopra casa mia, dove non ho mai trovato nemmeno l'ombra di civiltà)
- Lontananza. Non nel senso assoluto, ma nel fatto che per raggiungerli non c'è altra via che il noiso asfalto.
Il punto di ritrovo è fissato in un paesino chiamato Baone nel versante sud-ovest. Bene, andiamo!
Il tempo non è dei migliori e per strada mi addentro in un bel temporalone. Fortunatamente nel giro di una decina di chilometri tutto cambia e all'orrizonte vedo già la mia meta.

Colli in vista!

Il mio fido mezzo di locomozione su strada con i colli sullo sfondo
Arrivando incontro Maurrox che scende da una sterrata e mi indica il punto dove parcheggiare.
Neanche il tempo di scaricare la moto che inizia a piovere.
Siamo su moto da trial, e da che si abbia memoria, una gara di trial non è mai stata rinviata per mal tempo.
Ma noi stiamo facendo motoalpinismo! Si parte comunque.
Dopo un inizio accettabile, la pioggia si fa troppo pesante e ci costringe ad un caffè caldo in attesa di un miglioramento che non tarda ad arrivare.

Alla Partenza

Primi sterrati

Gran panorama anche sotto la pioggia

Posticio al calduccio
Smette di piovere e decidiamo di proseguire.
Ora si inizia a far sul serio. Maurrox da il meglio di quanto raccolto proponendomi una successione di monotraccia uno più splendido dell'altro! Qui c'è solo da divertirsi.
La pioggia ha aumentato il grado di difficoltà e alcune salite sono davvero impegnative ma riusciamo a dominarle.
La guida di Maurrox è poco trialistica ma risulta molto efficace e riesce a portarsi ovunque. Ha la completa padronanza del luogo: è lui il re dei colli!

Steppa euganea

Maurrox in azione

Imbocco di una salita

Vista dall'alto
Tutto è bello e persino la pioggia sembra cadere al posto giusto.
Decidiamo di scambiarci le moto, da tempo volevo provare la scorpetta.
Il tempo passa in fretta, ci arrampichiamo e scolliniamo. Poi ad un tratto un brivido mi passa da braccio a braccio.
Maurrox davanti a me, ha fatto un brutto volo ed è a terra.
Il tempo si ferma.
Si rialza indenne, riprendo a respirare.
Sono felice che stia bene, del resto mi importa poco. Mi avvicino.
Il Montesa non è del tutto ok ma va bene così.

4rt accasciato dolorante
Fortuna vuole che eravamo a pochi passi dal furgone, carichiamo la moto e andiamo al bar a berci su.
Sicuramente tornerò a trovare Maurrox perché i posti in cui mi ha portato sono veramente belli.
La Scorpa mi è piaciuta molto e probabilmente ne cercherò una anche io.
Isacco